Roma sabato 9 maggio 2026 si è riempita di migliaia di persone arrivate da tutta Italia e dall’estero per gli animali.
La manifestazione organizzata da Enrico Rizzi si è trasformata in qualcosa di molto più grande di un semplice corteo. Migliaia di cittadini hanno scelto di esserci fisicamente, di lasciare le proprie città per ritrovarsi nella Capitale con un obiettivo comune: chiedere maggiore tutela per gli animali vittime di violenze, maltrattamenti, abbandoni e indifferenza.

In mezzo alla folla era presente anche Claudia Colono di Amore a Quattro Zampe, che durante la giornata ha raccolto testimonianze, emozioni e racconti di persone profondamente segnate da ciò che ogni giorno vedono accadere agli animali. Non solo attivisti storici, ma famiglie, giovani, volontari, persone comuni unite dalla stessa convinzione: non si può più restare in silenzio.
Tra cartelli, applausi e momenti di forte commozione, la piazza ha mostrato il volto di una comunità sempre più consapevole e determinata a chiedere cambiamenti concreti.
Gli interventi dal palco
Durante la manifestazione si sono alternati diversi interventi molto seguiti dal pubblico. Sul palco hanno preso parola, oltre a Enrico Rizzi, anche l’on.Francesco Emilio Borrelli, l’on. Prestipino, Luciano di Casa Bau insieme al suo avvocato e altri rappresentanti del mondo animalista.
Uno dei momenti più forti della giornata è arrivato proprio durante il discorso di Rizzi, che con il suo stile diretto e provocatorio ha denunciato le enormi difficoltà che tanti cittadini incontrano quando cercano di salvare un animale in pericolo.

“Se questo vuol dire dare una speranza di vita agli animali, sono felice di essere il terrore delle forze dell’ordine”, ha dichiarato davanti alla folla, accendendo applausi e cori.
Parole dure, che però riflettono la frustrazione di tante persone che spesso raccontano di denunce ignorate, segnalazioni rimbalzate da un ufficio all’altro e interventi arrivati troppo tardi. Nel suo intervento, Rizzi ha sottolineato come sempre più cittadini stiano scegliendo di esporsi, denunciare e pretendere controlli reali contro maltrattamenti e violenze.
“Difendere gli animali riguarda tutti”
Molto applaudito anche l’intervento di Francesco Emilio Borrelli, che ha ribadito un concetto condiviso da gran parte delle persone presenti in piazza: difendere gli animali non è una battaglia isolata o secondaria.
Secondo il parlamentare, il modo in cui una società tratta gli esseri più indifesi racconta il livello di civiltà, rispetto e umanità di un Paese. Un tema che, inevitabilmente, si intreccia anche con il contrasto alla violenza, al degrado e alla criminalità.
Le sue parole hanno trovato il sostegno della folla, che per tutta la giornata ha dimostrato quanto il tema della tutela animale sia sentito da migliaia di persone.
Claudia di Amore a Quattro Zampe tra la folla
Claudia Colono di Amore a Quattro Zampe ha seguito la manifestazione direttamente tra le persone, ascoltando storie spesso dolorose ma anche cariche di empatia. C’era chi ricordava un animale salvato, chi non riusciva a dimenticare immagini di violenze, chi aveva deciso di partecipare semplicemente perché stanco dell’indifferenza.

“Non è solo una piazza piena di persone. È un segnale forte”, ha raccontato durante la giornata.
Ed è forse proprio questa l’immagine più potente lasciata dalla manifestazione di Roma: migliaia di sconosciuti fianco a fianco, sotto il sole, uniti dalla volontà di difendere chi non può chiedere aiuto da solo.
Perché il rispetto verso gli animali non dovrebbe essere considerato un tema marginale. Dovrebbe essere qualcosa di normale, naturale, parte integrante dell’idea stessa di società civile. Qui sotto il video della nostra Claudia che ci porta nel vivo della manifestazione, per dare voce a chi non ha voce: i nostri amati animali.