Il cane Diego viene abbandonato dopo solo sette giorni dall’affido: il quattro zampe aveva inseguito l’ambulanza del suo umano per non lasciarlo solo.
Il confine tra la protezione e l’abbandono si è consumato in meno di ventiquattro ore, lungo i trecento chilometri che separano la provincia di Salerno dalla capitale. Diego, il cane divenuto noto per aver rincorso fino all’ospedale l’ambulanza che trasportava il suo precedente proprietario, è di nuovo all’interno di una gabbia nel canile di Nocera Inferiore. L’illusione di un’adozione definitiva si è infranta poco dopo l’arrivo nella nuova abitazione, sfociando in una settimana di ricerche e nel successivo ritrovamento dell’animale nei pressi di uno scalo ferroviario romano.
La vicenda ha inizio con il tentativo di assicurare un futuro all’animale dopo la scomparsa del suo punto di riferimento umano. Per evitare che rimanesse a vagare tra le strade di San Marzano sul Sarno, la struttura campana aveva avviato le procedure di adozione. La scelta era ricaduta su una coppia di coniugi settantenni residenti a Roma, già proprietari di un altro cane anziano e malato. L’incontro al canile, documentato dai volontari presenti, si era svolto senza segnali di insofferenza: Diego era salito a bordo del veicolo dei due adottanti per raggiungere la nuova sistemazione.
Tuttavia, già la mattina seguente il quadro si è complicato. La nuova proprietaria ha contattato la struttura segnalando risposte aggressive di Diego nei confronti dell’altro animale domestico. Nonostante la prassi per questi inserimenti preveda un periodo di adattamento graduale e una gestione attenta degli spazi condivisi — come confermato dai responsabili del canile — la coppia ha espresso la volontà immediata di interrompere l’affido.
All’offerta dei volontari di viaggiare verso Roma per recuperare l’animale e riportarlo in Campania, il marito si è opposto, rifiutando la restituzione sulla base dei documenti siglati durante il trasferimento. Nelle ore successive, l’uomo si è allontanato dalla propria residenza portando con sé il cane e interrompendo ogni comunicazione con la struttura d’origine.
Di fronte all’impossibilità di rintracciare il tesserato e l’animale, la direzione del canile di Nocera Inferiore ha avviato le procedure di tutela formale, inviando una diffida e richiedendo il blocco dell’anagrafe canina presso gli uffici romani per impedire un eventuale passaggio di proprietà non autorizzato a terzi.
Dopo sette giorni di reperibilità azzerata, la svolta è giunta attraverso una segnalazione del canile municipale della Muratella. Diego era stato rintracciato la notte precedente nei pressi della stazione ferroviaria di Maccarese-Fregene, privo sia di medaglietta identificativa sia di pettorina. A notarlo lungo la strada è stato un passante, Simone, che lo ha messo in sicurezza nella propria vettura per la notte, prima di trasferirlo la mattina seguente presso le strutture comunali competenti. Riconosciuto il microchip, i volontari di Nocera Inferiore sono intervenuti sul posto per bloccare ulteriori affidi temporanei e riprendere in custodia l’animale, disponendone il rientro immediato in Campania.
Il rientro nell’istituto d’accoglienza ha riaperto sia il percorso legale sia quello gestionale della scheda dell’animale. Sul piano giudiziario, gli avvocati incaricati dalla struttura stanno esaminando gli elementi della vicenda per formalizzare una denuncia per abbandono nei confronti degli affidatari. Sul piano comportamentale, la permanenza nella nuova casa, seppur brevissima, ha confermato la necessità di posizionare Diego all’interno di un nucleo familiare privo di altri animali domestici.
Come evidenziato dalla referente della struttura, Gianna Senatore, il cane manifesta spiccati tratti di gelosia e un forte attaccamento verso la figura di riferimento, fattori che rendono complessa la convivenza con altri esemplari all’interno dello stesso spazio abitativo. A sette anni di età, Diego si trova nuovamente in attesa di un’assegnazione. La priorità della struttura resta ora l’individuazione di un contesto abitativo in grado di garantire continuità e di gestire le specifiche caratteristiche caratteriali dell’animale, evitando ulteriori passaggi intermedi. Per informazioni relative al percorso di adozione è attivo il contatto telefonico 347 6686666.
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