Dollar: 72 ore di proteste per liberarlo dalla violenza del proprietario

Ci sono volute ore ed ore per aiutare il piccolo Dollar e liberarlo dalla sofferenza, eppure nessuno ha disposto il sequestro: cosa è accaduto.

Caso Dollar, il cane maltrattato a Roma: nonostante video prova e una denuncia formale, nessun sequestro. Il proprietario lo cede “volontariamente” alle forze dell’ordine. Ho chiesto accertamenti alla Procura

Un video che non mi ha lasciato alcuna interpretazione di sorta, fatto con il proprio cellulare da un residente della zona. Le immagini strazianti: un uomo che colpiva ripetutamente, con un bastone, il suo povero cane, immobile, impotente davanti alla violenza del suo riferimento “umano”, ma che di umano non aveva proprio nulla.

Dollar: 72 ore di proteste per liberarlo dalla violenza del proprietario – amoreaquattrozampe.it

Mi sono precipitato sul posto ed accertata la presenza del povero animale, ancora sul balcone della Via Tuscolana, ho portato e consegnato tutto ai carabinieri, formalizzando una denuncia per maltrattamento di animali e chiedendo l’immediato sequestro del cane per evitare il protrarsi del reato o che lo stesso venga portato a conseguenze ulteriori.

Nel frattempo, la mia live streaming aveva informato tantissimi cittadini che, in poco tempo, si sono precipitati sul posto per chiedere anche loro l’immediata messa in sicurezza del cagnolone.

Solleciti che si sono protratti per ben tre giorni, con le nostre forze dell’ordine costrette a presidiare il palazzo dell’aguzzino con il chiaro intento di proteggerlo. La folla radunatasi sotto casa dell’uomo, ben visibile dal video, aumentava sempre di più e chiedeva giustizia per il cane. I cittadini sono rimasti in strada fino alle tre del mattino, continuando a sollecitare le forze dell’ordine presenti a sequestrare Dollar.

Niente sequestro: Dollar però è stato ceduto dal proprietario e ora sta bene

Nonostante gli elementi raccolti e le immagini che mostravano il cane subire violenze fisiche, la vicenda si è conclusa in un modo che ritengo profondamente preoccupante e che rappresenta l’ennesima dimostrazione del fallimento del sistema di tutela degli animali nel nostro Paese, nonostante la tanto proclamata nuova “legge Brambilla” che non ha cambiato nulla su qualsiasi punto di vista. Forze dell’ordine impreparate, pene rimaste basse, animali non tutelati e lasciati al loro triste destino.

Niente sequestro: Dollar però è stato ceduto dal proprietario e ora sta bene – amoreaquattrozampe.it

Dollar infatti non è stato sequestrato. Al contrario, secondo quanto accertato, al proprietario sarebbe stata chiesta, da parte delle forze dell’ordine, la disponibilità a cedere volontariamente il cane. Tutto questo per evitare i problemi di ordine pubblico che si erano creati da numerosissime ore, sotto il palazzo dove l’animale era stato maltrattato. Una soluzione che considero incomprensibile davanti a fatti che avrebbero richiesto ben altro approccio da parte delle istituzioni.

Mi domando infatti quale messaggio venga trasmesso ai cittadini quando, di fronte a evidenti maltrattamenti documentati, anziché procedere con l’applicazione rigorosa della legge si finisce per chiedere cortesemente al proprietario di consegnare l’animale. Se un cane viene maltrattato, la risposta dello Stato dovrebbe essere il sequestro previsto dalla normativa e l’accertamento delle responsabilità, non una semplice cessione volontaria.

Proprio per questo motivo ho chiesto alla Procura della Repubblica di valutare eventuali condotte omissive e di accertare se tutte le procedure previste dalla legge siano state correttamente applicate.

Dollar è stato successivamente recuperato e trasferito presso il Canile della Muratella, dove è stato sottoposto ai necessari controlli veterinari per verificare il suo stato di salute. Per lui si è immediatamente attivata una straordinaria rete di solidarietà: ho ricevuto centinaia di richieste di adozione provenienti da ogni parte d’Italia da parte di cittadini pronti ad accoglierlo e garantirgli finalmente la vita che merita.

La speranza è che Dollar possa presto lasciarsi alle spalle le sofferenze subite e trovare una famiglia capace di offrirgli amore, rispetto e serenità. Resta però l’amarezza per una vicenda che, ancora una volta, solleva interrogativi sull’effettiva applicazione delle norme a tutela degli animali e sull’efficacia di un sistema che troppo spesso sembra incapace di garantire risposte adeguate di fronte a episodi di presunto maltrattamento.

6 marzo 2026

Enrico Rizzi