Una storia veramente straziante quella che è accaduta a due orche. Andiamo a scoprirla meglio insieme conoscendo i dettagli davvero particolarissimi.
Oggi non vi vogliamo parlare di cani o gatti ma di un animale molto diverso e non di certo che possiamo tenere nelle nostre case. Parliamo, come avete letto anche dal titolo, di due orche.

I due poveri esemplari rischiano nuovamente un trasferimento ma andiamo a capire meglio insieme la situazione nel quale si trovano, al momento, in Francia.
Due orche ed un nuovo trasferimento, ecco cosa accade
Sembra incredibile ma sono rimaste solamente due orche al Marineland di Antibes, in Francia e potrebbero anche essere trasferite a breve dato che il centro ha chiuso ed i due esemplari vivono in condizioni precarie, stando a quanto riporta il quotidiano Le Figaro. Ma dove dovrebbero essere portate?

Si ipotizza presso lo zoo e delfinario Loro Parque a Tenerife entro la fine del mese di giugno ma ad oggi, che scriviamo, ancora non c’è l’ok a procedere da parte delle autorità spagnole. Il parco dove si trovano le due orche era il più grande d’Europa ma ha chiuso a giugno del 2025 dopo una legge francese che vieta gli spettacolo con orche o delfini.
In una recente visita del ministro francese della Transizione ecologica, Mathieu Lefèvre , aveva dichiarato che le infrastrutture si stanno rovinando e quindi bisognava fare qualcosa. All’interno del parco sono presenti solamente Wikie e Keijo, due orche, la prima nata nel 2001 proprio ad Antibes e la seconda nel 2013.
Si era parlato, in passato, anche della possibilità di un trasferimento in un delfinario del Giappone, ma questo poi è stato bloccato perché ci sono state importanti critiche da parte delle associazioni e degli scienziati. Poi si era parlato, e sembrava una cosa fatta del trasferimento in Nuova Scozia, in Canada.
Al momento è tornata l’ipotesi di Tenerife che ospita già quattro oche, Tekoa, Adán, Morgan e Teno, che vengono impiegate giornalmente in spettacoli per il pubblico. Il problema però è proprio questo aspetto. Stando a quanto riferito dall’agenzia AFP, ovvero un ente spagnolo ha bloccato il trasferimento perché le vasche non rispettavano gli standard minimi per superficie.
L’unica cosa che al momento è certa è il destino delle due orche che è incerto, scusandoci del giro di parole. Intanto le due orche, madre e figlia, continuano a vivere in un parco completamente abbandonato, un simbolo davvero triste della transizione dei delfinari dopo lo stop agli spettacoli con animali marini.