È Obbligatorio esporlo? Cosa dice la legge sul carrello attenti al cane

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By Loriana Lionetti

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Attenti a non sbagliare o potreste incorrere in guai seri, la legge riguardo la segnalazione della presenza del vostro cane parla chiara

È Obbligatorio esporlo? Cosa dice la legge sul carrello attenti al cane
È Obbligatorio esporlo? Cosa dice la legge sul carrello attenti al cane (Canva- Amoreaquattrozampe.it)

Capita spesso di vedere i cartelli più disparati per la segnalazione della presenza di un cane davanti i cancelli delle abitazioni, soprattutto quelle con ampi spazi esterni, è lecito dunque chiedersi se la presenza di tale cartello, così ampia sul nostro territorio, sia davvero indispensabile. La normativa parla chiaro e siamo sicuri che in molti non avrebbero mai immaginato quale sia la verità, ad ogni modo ciò che è certo è che le responsabilità per quanto accade per via del nostro cucciolo sono sempre le nostre, ma senza questa precauzione i rischi possono essere davvero tanti.

Nessuna legge obbliga alla segnalazione della presenza di un cane in giardino, esistono tuttavia molto validi motivi per decidere di farlo!

È Obbligatorio esporlo? Cosa dice la legge sul carrello attenti al cane (Pixabay- Amoreaquattrozampe.it)
È Obbligatorio esporlo? Cosa dice la legge sul carrello attenti al cane (Pixabay- Amoreaquattrozampe.it)

Un cane in giardino solitamente non crea danni a nessuno che non sia intenzionato ad entrare senza permesso, posizionare un cartello che indica la presenza del cane potrebbe quindi non essere indispensabile. La presenza massiccia di questo tipo di segnalazioni fa però sorgere molti dubbi, magari a chi sta decidendo per la prima volta di prendere un cane.

La legge parla chiara, nessun obbligo di segnalazione, ma perché allora in moltissimi decidono di farlo? I motivi sono diversi e molto di questi servono più per prevenire eventuali problemi che altro. Un cane che si avvicina al cancello e spaventa un passante, o che morde quest’ultimo se incautamente si appoggia alla recinzione, infatti, può fare passare al suo proprietario diverse beghe legali, situazioni che possono molto spesso essere facilmente evitate semplicemente con la giusta segnalazione.

 

Per chi avesse saggiamente predisposto una polizza assicurativa per essere coperti da eventuali danni prodotti dal proprio cane, invece, è spesso la compagnia assicurativa stessa ad obbligare il proprietario ad esporre tali cartello di avviso, opzione necessaria per far si che la compagnia ci paghi eventuali danni. La mancata osservanza di questa regola potrebbe infatti lasciarci scoperti nonostante le cifre spese per l’assicurazione, questo diventa dunque un altro dei motivi per cui tanti cartelli compaiano sui cancelli della nostra città.

Infine anche come deterrente molto spesso si utilizza questo escamotage, alcune volte anche senza che vi sia davvero un o più cani a guardia della proprietà. La visione di tale avvertimento, infatti, senza dubbio è in grado di scoraggiare più di qualche malintenzionato, rendendo la nostra abitazione più sicura anche in nostra assenza.

Ad ogni modo va ribadito che esporre o no il cartello di “attento al cane”, dal punto di vista legale non ci esime in alcun modo dalle nostre responsabilità, contrariamente a quanto molto spesso si crede, per i padroni di animali, soprattutto sedie grossa taglia, il consiglio resta però quello di esporre tale cartello, un modo per abbassare le probabilità di incorrere in problematiche qualsiasi. Ancor più valevole, tuttavia, resta l’atto di assicurarci tramite una polizza specifica, solo in questo modo potremo davvero dormire sonni tranquilli in caso di danni ma sempre qualora venga accertata la nostra condotta rispettosa delle regole in merito alla detenzione ed alla circolazione con i cani sia in luoghi privati che pubblici.

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