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News e storie

Entra in parrocchia in cerca di riparo: adesso è il “chierichetto” più amato del web

A volte basta un gesto semplice per cambiare la vita di qualcuno. Anche quella di un cane randagio arrivato davanti a una chiesa.

Johnny era comparso davanti alla piccola parrocchia di Santa Ana e San Joaquín, in Brasile, in silenzio. Magro, stanco, con quello sguardo tipico dei cani che hanno imparato a sopravvivere da soli. Probabilmente cercava soltanto un angolo tranquillo dove riposare qualche ora lontano dalla strada. Invece, senza saperlo, stava entrando nel luogo che sarebbe diventato casa sua.

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Ad accoglierlo è stato padre Luiz Paulo Soares, che non si è limitato a lasciargli una ciotola d’acqua e qualcosa da mangiare. Lo ha fatto sentire accettato davvero. E forse è proprio questo che ha convinto Johnny a restare. Da quel giorno il cane ha iniziato a seguire il sacerdote ovunque, diventando lentamente parte della quotidianità della chiesa e della comunità.

Il cane “chierichetto” che ha conquistato tutti

Con il passare del tempo, Johnny ha preso l’abitudine di assistere alle Messe restando seduto vicino all’altare o accanto ai fedeli. Sempre tranquillo, composto, quasi come se capisse perfettamente quei momenti di raccoglimento. La scena ha colpito così tanto i parrocchiani che il parroco ha deciso di fargli realizzare una piccola veste rossa e bianca da cerimoniere.

Il cane “chierichetto” che ha conquistato tutti – amoreaquattrozampe.it

Da lì è nato il soprannome che ormai conoscono tutti: “cãoroinha”, un gioco di parole brasiliano che unisce “cane” e “chierichetto”.

Oggi Johnny partecipa alle celebrazioni religiose, alle processioni e perfino ai matrimoni. Bambini e anziani lo cercano appena entrano in chiesa, qualcuno gli fa una carezza prima della funzione, altri si fermano soltanto per vederlo sdraiato sereno vicino ai banchi.

E mentre alcuni hanno criticato la presenza di un cane durante le celebrazioni, la maggior parte delle persone ha visto nella sua storia qualcosa di molto più profondo.

Una storia che parla di accoglienza e che può essere d’esempio a tanti altri

I video di Johnny hanno fatto il giro dei social perché raccontano qualcosa che va oltre la religione. Parlano di accoglienza, di empatia e di quanto possa cambiare una vita quando qualcuno decide di non voltarsi dall’altra parte.

Padre Luiz Paulo aveva già aiutato altri animali randagi in passato, ma Johnny è diventato il simbolo di un messaggio semplice e potentissimo: ogni essere vivente merita un luogo dove sentirsi al sicuro.

E forse la parte più bella di questa storia non è nemmeno la tunica da “chierichetto” o la fama sui social. È vedere un cane che prima viveva nel freddo della strada addormentarsi finalmente sereno, sapendo di non essere più solo.

Aurora De Santis

Nata nel 1990, mi dedico agli studi classici per poi proseguire il mio percorso diventando autrice e scrittrice. L’amore per la natura e la scrittura sono delle costanti che mi accompagnano da tutta la vita.

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Aurora De Santis

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