La paura di tutti del momento riguarda l’Hantavirus ma i nostri amici pelosetti possono portarlo in casa? Sentiamo che cosa dicono gli esperti su questa situazione che sta preoccupando moltissime persone.
Il ricordo della pandemia da Covid 19 è ancora vivido in tutti noi e, di conseguenza, abbiamo paura che la situazione nata per l’Hantavirus si trasformi in quello che abbiamo già vissuto.

Ma i nostri amici pelosetti possono portare l’Hantavirus in casa? Cerchiamo di chiarire meglio la situazione e, se possibile, di tranquillizzarci.
L’Hantavirus, i cani possono trasmetterlo?
Non possiamo non dire che l’argomento del momento in televisione ma anche in famiglia è l’Hantavirus. Ci sono vari casi segnalati e persone in quarantena preventiva o obbligatoria. Ecco quindi che in tantissimi si chiedono se i loro amici a quattro zampe possono diventare una fonte di contagio per la famiglia.

Come viene indicato sul Il Giornale, la risposta in parte è rassicurante. Il motivo? Cani e gatti non sono considerati dei vettori diretti per l’uomo. anche se in alcuni casi possono far entrare il virus in casa. Ma come avviene il contagio? E’ presente soprattutto nei roditori selvatici come topi, ratti e arvicole.
Gli animali eliminano il virus tramite le urine, la saliva o le feci e contaminano l’ambiente circostante. Il contagio avviene inalando particelle microscopiche nei luoghi come cantine, soffitte o baite.
Stando a quanto indicato dal Ministero della Salute i casi in Europa sono pochi ed il rischio viene considerato basso, al momento però non c’è un vaccino e non esiste una terapia specifica. I sintomi, poi, possono comparire fino a otto settimane dopo e sono febbre alta, dolori muscolari, nausea, mal di testa e nei casi gravi difficoltà respiratorie.
Come dicevamo prima i nostri amici cani e gatti non trasmettono direttamente il virus a noi. Il problema nasce se entrano in contatto con roditori infetti. Ad esempio il gatto è abituato a cacciare all’aperto, oppure il nostro cane frequenta posti rurali e porta in casa un topo vivo o morto senza che i proprietari si accorgano di nulla.
Quindi non sarebbe pericoloso il nostro amico a quattro zampe ma il roditore contaminato. Cosa possiamo fare quindi? Cerchiamo di limitare i contatti con i roditori e le loro tracce biologiche, se abbiamo cantine, magazzini o soffitte arieggiamo bene prima di pulire, utilizziamo guanti e mascherine ed evitiamo di sollevare polvere.
Manteniamo puliti gli spazi e controlliamo eventuali infestazioni per ridurre i rischi. Per i nostri amici a quattro zampe non dobbiamo limitare il loro ingresso in casa ma fare attenzione se frequentano aree rurali, specialmente se sono abituati a cacciare.
L’Hantavirus è una minaccia rara ma il modo in cui potrebbe entrare quindi, silenziosamente, ci fa capire quanto la fauna selvatica, gli animali domestici e la salute umana sia un rapporto molto complesso.