Una storia davvero incredibile che ci lascia senza parole, ecco che cosa ha fatto un proprietario pur di andare, lui, in ferie.
Nessuno di noi immaginerebbe, mai e poi mai, di andare in ferie e lasciare i nostri amici a quattro zampe chiusi in casa.
Andiamo a scoprire che cosa è accaduto e come sono stati salvati grazie all’intervento, prezioso, dei vicini di casa.
Per giorni hanno abbaiato senza sosta, alternando guaiti e lamenti che hanno insospettito i vicini. Quei richiami disperati, provenienti da un appartamento di Venaria Reale, in provincia di Torino, hanno spinto alcuni residenti a chiedere aiuto al 112.
Quando carabinieri e vigili del fuoco sono riusciti a entrare nell’abitazione, la scena che si sono trovati davanti ha confermato i timori: due cani erano stati lasciati soli in casa, in un ambiente giudicato in evidente stato di trascuratezza.
Il proprietario, un uomo di 50 anni rientrato da una vacanza fuori regione, è stato denunciato con l’accusa di maltrattamento e abbandono di animali.
Secondo quanto ricostruito, i protagonisti della vicenda sono un Pit Bull e un American Staffordshire Terrier. Per diversi giorni i due animali hanno continuato ad abbaiare e a lamentarsi senza che nessuno entrasse o uscisse dall’appartamento.
I condomini, preoccupati dall’insolito silenzio umano e dai continui versi dei cani, hanno deciso di allertare le forze dell’ordine, temendo che potesse esserci un’emergenza all’interno dell’alloggio.
Giunti sul posto, i carabinieri hanno verificato che il proprietario non era presente. Per poter accedere all’abitazione è stato quindi richiesto l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno aperto la porta consentendo ai militari di entrare e mettere in sicurezza gli animali.
All’interno dell’appartamento i due cani sono stati trovati da soli. Gli accertamenti hanno evidenziato condizioni igieniche e ambientali ritenute incompatibili con una corretta gestione degli animali.
In base ai primi riscontri, la situazione sarebbe stata compatibile con un periodo di assenza del proprietario superiore alle 48 ore, circostanza che sarà comunque oggetto delle verifiche investigative.
Subito dopo il recupero, sul posto è intervenuto anche un medico veterinario dell’Asl TO3, che ha visitato entrambi i cani per valutarne lo stato di salute e le condizioni generali. Al termine dei controlli, gli animali sono stati affidati temporaneamente all’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA), che si occuperà della loro assistenza in attesa delle decisioni dell’autorità giudiziaria.
Le successive indagini hanno permesso ai carabinieri di rintracciare il proprietario il 17 luglio, poco dopo il suo rientro a Venaria Reale. Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’uomo si sarebbe allontanato per trascorrere un periodo di ferie fuori regione, lasciando i due cani nell’appartamento senza un’adeguata assistenza.
Per il 50enne è così scattata una denuncia in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Ivrea. Le ipotesi di reato contestate sono quelle di maltrattamento e abbandono di animali.
È importante ricordare che il procedimento si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari. Come previsto dall’ordinamento italiano, la denuncia rappresenta un atto iniziale dell’inchiesta e nei confronti dell’indagato resta valida la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva.
La vicenda richiama ancora una volta l’importanza delle segnalazioni da parte dei cittadini. In questo caso, l’attenzione dei vicini e la tempestività dell’intervento hanno permesso di soccorrere i due cani e di evitare che la loro situazione potesse aggravarsi ulteriormente.
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