Floridia, cane sequestrato dopo anni di sofferenza sul balcone: salvato grazie all’intervento dei Carabinieri
Un piccolo balcone trasformato in una prigione. Anni trascorsi tra feci, urine, malattia e totale assenza di dignità. È questa la situazione che mi sono trovato davanti a Floridia, in provincia di Siracusa, dopo le numerose segnalazioni ricevute da cittadini preoccupati per le condizioni di un cane detenuto giorno e notte all’interno di uno spazio angusto e incompatibile con qualsiasi forma di benessere animale.

Giunto sul posto, ho immediatamente richiesto l’intervento delle autorità competenti dopo aver accertato la presenza del cane, rinchiuso nel piccolissimo balcone, tra le sue feci e con una evidentissima tracheite. I Carabinieri, insieme agli altri organi coinvolti negli accertamenti, hanno verificato la situazione procedendo al sequestro dell’animale e alla sua messa in sicurezza. Il cane è stato immediatamente affidato a un’associazione che si sta occupando del suo recupero e delle necessarie cure veterinarie.
Durante l’intervento per salvare il cane, ho anche ricevuto minacce dal proprietario
L’intervento si è svolto in un clima particolarmente difficile. Durante le operazioni, numerose persone si sono radunate sul posto assumendo atteggiamenti ostili, con continue minacce, insulti sessisti e tentativi di aggressione nei confronti miei e dei collaboratori che erano con me; il tutto avveniva a supporto del proprietario del cane che, in più occasione, ha promesso di “staccarmi la testa” e di venirmi a cercare “a casa“. Una situazione che avrebbe potuto degenerare da un momento all’altro.

In questo contesto desidero ancora una volta sottolineare la professionalità e il senso dello Stato dimostrati dai militari dell’Arma dei Carabinieri intervenuti. Grazie alla loro presenza è stato possibile garantire la sicurezza delle persone presenti e portare a termine il recupero del cane senza ulteriori conseguenze.
Questa vicenda dimostra ancora una volta quanto sia importante non ignorare le segnalazioni dei cittadini. Troppo spesso animali innocenti vengono costretti a vivere per anni in condizioni incompatibili con il rispetto che meritano. Senza il coraggio di chi denuncia e senza l’intervento delle forze dell’ordine, quel cane sarebbe probabilmente rimasto a soffrire nell’indifferenza generale.
Oggi la sua vita è finalmente cambiata. Dopo anni trascorsi su un balcone, potrà ricevere cure, assistenza e, si spera presto, una famiglia capace di offrirgli l’amore e la serenità che non ha mai conosciuto.
Sul caso è intervenuto il sindaco di Floridia, che ha voluto ringraziarmi per l’interessamento alla vicenda, prendendo le distanze dai comportamenti minacciosi di alcuni residenti del quartiere, ma sottolineando la presenza di tanti cittadini perbene.
Continuerò a seguire la sua storia e a denunciare ogni situazione di maltrattamento che verrà portata alla mia attenzione, nella convinzione che la tutela degli animali non sia una battaglia di pochi, ma una responsabilità che appartiene a tutta la società.
L’uomo, ovviamente, dovrà rispondere del reato di maltrattamento di animali. Vi lascio il video del blitz qui sotto.
20 marzo 2026
Enrico Rizzi