Home News Molly, il dolce jack russell ermafrodita: dopo l’intervento torna alla vita

Molly, il dolce jack russell ermafrodita: dopo l’intervento torna alla vita

CONDIVIDI

Molly è un dolce jack russell nato ermafrodita ovvero con parti genitali maschili e femminili. Fin da cucciolo i veterinari avevano riscontrato questa anomalia che provoca dei disagi al povero cane. Tuttavia, per poterlo operare, lo staff medico veterinario aveva stabilito che Molly era troppo giovane e i suoi proprietari hanno dovuto aspettare che fosse abbastanza grande e raggiungesse la maturità di un cane adulto per sottoporlo ad un intervento delicato.

A distanza di un anno, il cane è stato operato nel luglio del 2016 e ha subito altri interventi successivi di ricostruzione degli organi. Infatti, Molly presentava al suo interno gli organi sessuali maschili con i testicoli al posto delle ovaie all’interno dell’addome. I veterinari sono riusciti a rimuoverli, ristabilendo un canale funzionale uretrale in cui si troverebbero normalmente i genitali femminili.

“Anatomicamente Molly sembrava una femmina, ma dopo un esame più approfondito con i raggi X sono emersi i genitali maschili. Abbiamo deciso che la soluzione migliore per Molly era di sottoporla con una chirurgia definitiva per creare una situazione anatomica che evitasse problemi o disagio in corso”, sottolinea il veterinario di Glascow che ha seguito tutta la vicenda.

A distanza di diversi mesi dalla conclusione dell’intervento piuttosto invasivo, le condizioni di Molly sono migliorate e i proprietari hanno raccontato in un’intervista che Molly non ha cambiato il suo carattere dopo l’operazione: “Non abbiamo visto alcun cambiamento nel suo comportamento: è ancora la stessa Molly”, affermano i suoi padroni, spiegando che la dolce Jack Russel non soffre più quando deve fare i suoi bisogni.

Un caso particolarissimo in quanto gli stessi veterinari hanno tenuto a sottolineare che spesso in casi di cani ermafroditi non è necessario un intervento, come per l’adorabile pit bull che nessuno voleva e adottato nel febbraio del 2016 da una coppia gay. Ma per Molly si trattava di una condizioni dolorosa a causa degli organi maschili interni che creavano attrito con quelli femminili.