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Storia di Rascal Wild, il gatto che nessuno voleva adottare

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Rascal Wild

Rascal Wild è un gatto protagonista di una vicenda molto particolare: trovato dai volontari del Purrfect Pals Cat Shelter, nessuno voleva adottarlo. Quello che è davvero assurdo è il motivo di tutto ciò: il gatto era troppo giocherellone. La vicenda è accaduta qualche tempo fa a Marysville, a Washington, ma solo oggi che il micione ha trovato una famiglia diviene di dominio pubblico.

Appena i volontari lo portano nella struttura che gestiscono, Rascal Wild si dimostra infatti estremamente giocherellone e iperattivo. A quel punto, i volontari decidono di inserire queste sue caratteristiche nella scheda descrittiva. Pensano così che possa trovare presto una famiglia. Ma accade l’esatto opposto. Quel ‘troppo giocoso’, messo così nero su bianco, spinge molte coppie disposte ad adottare Rascal Wild a ripensarci.

L’assurda vicenda ha un lieto fine quando finalmente arrivano Cerise e Jim. La coppia non fa molto caso a quanto riportato sulla scheda e adotta Rascal Wild, che ora vive con loro da due anni ed è felice, esattamente come lo sono i due suoi padroni. Anche loro ammettono che il gatto è fin troppo iperattivo e allegro. Ma mentre per qualcun altro questo è stato un ostacolo, per loro è un motivo in più per amare Rascal Wild.

Otitis e il suo peluche di foca

I gatti sono spesso protagonisti di meravigliose vicende. Il mese scorso, vi abbiamo parlato di Molly Lichtenwalner, studentessa di Lancaster, in Pennsylvania, che non riesce a fare a meno di Otitis, un gatto molto speciale, che ha trasformato un handicap in un pregio. Le orecchie del micio infatti sono state rimosse a causa di gravi cisti con cui è nato. Qualche tempo fa, la sua padroncina trovò un peluche di foca e decise di acquistarlo, per fare compagnia a Otitis. Da quel momento sono divenuti inseparabili.

Otitis è divenuto una vera e propria star del web. Ha quasi 35mila seguaci del suo profilo Instagram @theadventuresofotitis. La sua vicenda – e quella della sua foca – sta per diventare un racconto per bambini. Molly spiega: “Mi auguro che tutto questo serva per far aumentare la consapevolezza sulla funzione terapeutica dei gatti sull’uomo ma tolga anche i pregiudizi sugli animali con esigenze speciali”.

Storia di Trooper, il gatto che cade spesso

Successivamente vi abbiamo parlato di Trooper, un gatto che ha una storia comune a molti altri suoi simili, ma che presenta poi una condizione unica nel suo genere. Questo bel micio era stato abbandonato alla nascita dalla sua mamma, una cosa che avviene con maggiore frequenza di quanto si possa pensare. E sin da quando era piccino, Trooper soffriva di una grave patologia neurogica debilitante chiamata ‘ipoplasia cerebellare felina‘.

Trooper perde spesso l’equilibrio quando si trova a doversi spostare. Si stima che la cosa accada all’incirca 30 volte al giorno. Il gatto in questione è letteralmente traballante e sghembo sulle sue zampette, eppure tutto questo non contribuisce affatto ad abbatterne l’umore e la sua grande voglia di vivere.

 

GM