Una bellissima storia di rinascita e grande amore. Andiamo a conoscere da vicino Mariposa, anche voi vi innamorerete di lei.
Le storie che vi raccontiamo non sempre sono positive, capita spesso, infatti, di raccontare storie tristi ma non è il nostro caso oggi.

Vi vogliamo far conoscere una bella cagnolina che si chiama Mariposa e che adesso gira il mondo insieme ai suoi nuovi proprietari.
Mariposa, la cagnolina prima abbandonata e adesso viaggiatrice
Ci sono persone che sognano di lasciare tutto e partire per un viaggio e poi c’è chi lo fa veramente. Noi oggi vi vogliamo raccontare la storia di Stefano che viene da Chioggia e di Alessia, veneziana, che hanno deciso di attraversare il mondo in bicicletta trasformando le loro vite.

Si fanno chiamare Cercatori di Lucciole ed hanno pedalato da Chiogga a Singapore per un viaggio durato ben 476 giorni. Al momento stanno attraversando l’America del Sud da Ushuaia a Bogotà. Durante il loro cammino dormono in tenda ed affrontano deserti, passi da ben 4500 metri e temperature fino a meno 15 gradi.
Hanno imparato a vivere con l’essenziale e di fidarsi delle persone che incontrano e gli offrono ospitalità. Ma, durante questo viaggio, accade qualcosa di incredibile, incontrano Mariposa. Una cagnolina trovata per strada che decidono di adottare.
Ma andiamo con ordine. Come prima cosa come mai si fanno chiamare in questo modo e come hanno iniziato il viaggio. Loro sono fidanzati da 5 anni ed hanno sempre viaggiato alla coperta di luoghi non turistici. Durante il Covid hanno fatto un viaggio in Georgia ed hanno noleggiato una macchina.
Si sono accorti, però, che questa opzione costava molto più del volo e di tutto il viaggio. Ecco che hanno cercato di capire quale fosse il modo più economico per viaggiare. L’idea della bicicletta, in un primo momento era stata detta per gioco.
Poi piano piano, hanno iniziato a cercare un tandem ed hanno realizzato il primo giro della Corsica. Non sapevano nulla di biciclette ed erano inesperti, caricando qualsiasi cosa con loro. Non avevano neanche controllato il piano altimetrico e spesso si trovavano a spingere il tandem perchè non riuscivano a pedalare.
Però si sono innamorati della lentezza e delle persone. Una volta tornati a casa hanno pensato di mettere da parte i soldi per comprare biciclette adatte e pensare a qualcosa di molto grande. Ecco che arriva l’idea per il viaggio a Singapore.
Prima però hanno fatto un viaggio di prova da Bolzano e Copenaghen. Durato circa 30 giorni, solamente loro due con borse, attrezzature e tenda. Il 15 febbraio 2024 poi sono partiti da Chioggia e sono rientrati il 14 giugno 2025 dopo ben 476 giorni di viaggio.
Una volta rientrati hanno lavorato un po’, scritto un libro e si sono preparati per la nuova partenza, ovvero dove sono oggi. Un viaggio che attraversa l’America del sud da Ushuaia e Bogotà.
Ma come si svolgono le loro giornate? Solitamente in tenda ma se sono in grandi città meglio l’albergo ed evitare il campeggio libero. Una volta che partono per la loro tappa della giornata cercano di arrivare sempre prima del tramonto in modo da avere il tempo di montare la tenda.
Come possiamo immaginare molto cambia da dove si trovano e da che stagione si tratta. Per quanto riguarda i vestiti ne servono veramente pochi, un paio di pentole e ed il necessario per dormire. Rispetto al primo viaggio sono cambiati moltissimo.
Si sono accorti di aver portato molte cose che adesso non servono. La domanda che tutti si fanno è come si finanziano questi viaggi? Loro hanno calcolato una media di 15 euro al giorno, compreso di tutto. Ci sono giorni dove spendono un paio di euro a testa perchè dormono in tenda e si cucinano da soli.
Ovviamente, nelle grandi città se dormono in un albergo spendono di più. Quindi se il budget è in media 15 euro e pensano di stare via un anno, quella è la cifra che devono avere da parte. All’improvviso poi incontrano una cagnolina.
L’hanno trovato circa una ventina di giorni addietro lungo la Ruta de las Lagunas, nel sud della Bolivia. Erano a quasi 5000 metri di quota in una zona desertica dove ci sono solamente delle piccole abitazioni senza corrente e servizi. Avevano dormito li e attorno alla struttura continuava ad aggirarsi questa cagnolina.
La mattina seguente li ha seguiti. Ed ecco che hanno capito che dovevano portarla con loro ma erano in mezzo al nulla con poco cibo anche per loro. Una macchina con dei turisti che viaggiava con il loro cane gli ha regalato delle crocchette e dell’acqua.

Pensavano che il giorno successivo sarebbe passato qualche turista che la portava indietro ma nessuno accettava di farlo, così si sono divisi le scorte con un altro ciclista ed hanno viaggiato insieme. Avevano in mente di arrivare ad Uyuni dove c’era una associazione ma poi, si sono affezionati a lei ed hanno deciso di tenerla.
L’hanno chiamata Mariposa che in spagnolo significa farfalla. Si stanno anche occupando della parte burocratica per riportarla poi in Europa facendo i vaccini e le varie visite dal veterinario.
Ci sono stati posti che non dimenticheranno nel loro viaggio? Assolutamente si, quando sono entrati in Turchia, la prima vera volta dove sembrava di aver l’asciato l’Europa e visto paesaggi cambiare e culture diverse. Ma anche l’Asia Centrale con paesi come Kazakistan, Uzbekistan, Tagikistan e Kirghizistan.
Durante il viaggio hanno dichiarato di non aver avuto mai particolarmente paura e di essere rimasti sorpresi loro stessi. Ci sono stati poi alcuni incontri molto intensi che ricordano ancora oggi, come quando erano in una zona rurale dell’Albania e stavano per mangiare pane e sottilette.
Un’uomo li ha sentiti parlare italiano e gli ha detto di andare a casa sua, perchè aveva lavorato per ben 7 anni a Roma per aiutare la famiglia. Dovevano fermarsi una sera sono rimasti per due giorni conoscendo tutta la famiglia. Insomma una storia davvero incredibile al quale adesso si è aggiunta la bellissima Mariposa.