Un gigante di nome Hugo: il cavallo Shire di 1,99 metri conquista il record mondiale

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Hugo, cavallo Shire alto 1,99 metri, è stato riconosciuto come il cavallo vivente più alto del mondo. Ma il gigante inglese potrebbe crescere ancora.

Lui vive nei pressi di Towcester, storica cittadina dell’Inghilterra centrale. Per certificare ufficialmente le sue dimensioni è stato sottoposto a una misurazione effettuata da un veterinario: il risultato, ben 1 metro e 99 centimetri, gli ha permesso di ottenere un posto nell’edizione 2027 del Guinness World Records.

Un gigante di nome Hugo: il cavallo Shire di 1,99 metri conquista il record mondiale- amoreaquattrozampe.it

Numeri già impressionanti, che potrebbero però non rappresentare ancora il limite definitivo del gigantesco Shire. Secondo quanto raccontato dal suo proprietario, Hugo dovrebbe infatti avere davanti a sé ancora alcuni anni di crescita. Il cavallo potrebbe continuare a svilupparsi fino a circa otto anni e mezzo di età.

Hugo è il cavallo vivente più alto del mondo

Proprio a causa delle sue dimensioni eccezionali e della crescita ancora in corso, Hugo viene seguito con particolare attenzione. Il suo benessere è affidato a diversi professionisti: viene sottoposto regolarmente a massaggi e controlli veterinari, riceve l’assistenza di un chiropratico e viene visitato dal dentista ogni sei mesi.

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Il proprietario ha spiegato alla BBC che le cartilagini di accrescimento dell’animale sono particolarmente attive e che, proprio per questo motivo, la sua salute viene costantemente monitorata. Hugo, insomma, conduce una vita decisamente confortevole. Il suo proprietario l’ha descritta come una vera e propria vita “da cinque stelle”, assicurando che al gigantesco cavallo non manca nulla.

Per quanto impressionanti siano le dimensioni di Hugo, esiste un primato storico ancora più incredibile. Il record del cavallo più alto mai documentato appartiene infatti a Samson, anch’esso uno Shire. Nato nell’Ottocento in Inghilterra, Samson avrebbe raggiunto nel 1850 l’eccezionale altezza di circa 2,19 metri.

Hugo dovrebbe quindi guadagnare altri 20 centimetri per raggiungere quel primato. Un’impresa tutt’altro che semplice, anche se il fatto che sia ancora in crescita rende la sua storia ancora più interessante.

Quando il suo attuale proprietario vide Hugo per la prima volta, il cavallo aveva appena 18 mesi. Era già un animale importante, ma nulla lasciava immaginare con certezza che sarebbe diventato un esemplare dalle dimensioni così fuori dal comune.

Con il passare del tempo, però, Hugo ha continuato a crescere fino a trasformarsi in un autentico gigante. La sua fama è aumentata al punto che anche il Guinness World Records si è interessato direttamente alla sua storia, arrivando infine alla misurazione ufficiale che ha certificato il primato.

Le dimensioni di Hugo sono eccezionali, ma la razza alla quale appartiene è comunque famosa proprio per la sua imponente struttura.

Gli Shire sono grandi cavalli da tiro sviluppati in Inghilterra e diventati particolarmente importanti tra il XVIII e il XIX secolo. La loro forza veniva utilizzata inizialmente nel lavoro agricolo e, con lo sviluppo della Rivoluzione Industriale, questi animali assunsero un ruolo ancora più importante.

Venivano impiegati per trascinare carichi pesanti, carri e mezzi di trasporto. Furono utilizzati anche lungo i canali britannici per trainare le chiatte che trasportavano merci verso fabbriche e mulini. Per forza, resistenza e capacità di lavoro, gli Shire finirono per rappresentare una sorta di “motore” dell’epoca precedente alla diffusione dei mezzi meccanici.

Hugo ha ancora alcuni anni di crescita davanti a lui- amoreaquattrozampe.it

Con l’arrivo dei motori e la progressiva meccanizzazione dell’agricoltura e dei trasporti, il ruolo dei grandi cavalli da tiro diminuì drasticamente. Anche la popolazione degli Shire subì un pesante declino, tanto che oggi la razza è considerata rara e viene tutelata attraverso programmi dedicati alla sua conservazione.

Ed è anche per questo che Hugo rappresenta qualcosa di più di un semplice record. Dietro quei quasi due metri di altezza c’è infatti la storia di una razza che per secoli ha lavorato accanto all’essere umano e che oggi rischia di diventare sempre più difficile da incontrare.

Hugo, con la sua mole impressionante e la vita piena di attenzioni che conduce in Inghilterra, è diventato così uno straordinario ambasciatore degli Shire. E considerando che potrebbe crescere ancora, il gigante dei Guinness potrebbe non aver ancora finito di stupire.