Home News Angeli dei 4 Zampe Woody, il cucciolo che nessuno voleva, ha trovato casa per Natale

Woody, il cucciolo che nessuno voleva, ha trovato casa per Natale

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Woody
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Un cucciolo con una faccia sbilenca che è stato abbandonato dai suoi proprietari negli Stati Uniti, ma ora ha trovato una nuova casa in tempo per Natale. Woody è stato sbranato da un altro cane quando aveva solo cinque settimane, restando con orribili ferite facciali, riporta Metro.co.uk. Tuttavia i suoi proprietari si sono rifiutati di sottoporre il cagnolino a qualsiasi trattamento medico, lasciandolo permanentemente sfigurato. Hanno abbandonato il povero Woody, lasciandolo incatenato all’esterno a morire di fame.

Ma è stato salvato da alcuni buoni samaritani e recuperato. E quest’anno condividerà il Natale con la sua prima famiglia amorevole. Ha dichiarato a Metro.co.uk il soccorritore di animali Courtney Bellew: “Sembra così carino e accattivante, un vero dolce ragazzo dall’aspetto stupido, me ne sono innamorato subito. Ci hanno detto che non ha complicazioni di salute. Woody sembra solo un po’ diverso dagli altri cani, ma non ci infastidisce neanche un po’. Anzi, è ciò che ci ha fatto innamorare ancora di più di lui”.

La storia di Loca e la sua nuova vita

Purtroppo, accade che dei cuccioli vengano sbranati e rischino di riportare danni permanenti. Qualche giorno fa, vi abbiamo parlato di Loca, una femmina di 4 mesi di Staffordshire bull terrier, che è stata morsa da un altro cane così gravemente che il suo zigomo e la sua mandibola sono stati fratturati. Inoltre, la sua articolazione temporo-mandibolare ha subito un danno esteso. Infine, c’erano più ferite da puntura sul viso e sul collo. Loca è stata così presa in cura dal corso di medicina veterinaria della University of California’s Davis School.

Per lei è stata progettata una nuova maschera facciale, messa a punto dagli studenti di ingegneria biomedica. E’ il risultato di una collaborazione di lunga data tra i chirurghi e l’UC Davis College of Engineering (COE). Infatti, l’ospedale veterinario ha utilizzato il Dipartimento di Ingegneria Biomedica (BME) del COE molte volte nel corso degli anni. In tal modo, ha sviluppato diversi modelli di teschi di stampa 3D.

Questo nuovo modello ha consentito di fatto a Loca di ritornare lentamente alla normalità. Quasi tre mesi dopo, Loca ha ricevuto la sua terza Tac che ha confermato come le precedenti operazioni avevano portato alla guarigione. Unico problema: il suo primo e secondo molare sulla mandibola destra erano effettivamente malformati. Quei denti sono stati estratti senza complicazioni.

GM