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Investito e lasciato al bordo del marciapiede

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Lo avevano investito senza fermarsi per soccorrerlo. Purtroppo si tratta di un fenomeno piuttosto diffuso quello di omissione di soccorso di un animale in pericolo, un reato punibile in Italia con una sanzione amministrativa in base al D. Lgs. 285/1992 (“Codice della Strada”), aggiornato alla Legge 23 marzo 2016, n. 41, che introduce nel codice il reato di omicidio stradale.

Più che omissione, a dire il vero, si tratta di indifferenza al dolore e alla sofferenza di un piccolo essere vivente che viene in quel modo condannato ad una morte certa. Non servono leggi in questi casi per rispondere alla propria coscienza. Eppure, molte persone, la maggioranza continua ad ignorare gli animali feriti lungo le strada, senza curarsi di loro.

E’ quello che è accaduto nella periferia di Udaipur in India, dove opera la nota associazione Animal Aid chiamata dai residenti di un quartiere ad intervenire per aiutare un povero esemplare, probabilmente randagio, investito da un’automobile.

Il cane aveva riportato diverse ferite e non riusciva più ad alzarsi dal punto in cui lo hanno trovato i volontari. Inizialmente sembrava che il randagio fosse lievemente ferito alla testa e che avesse riportato solo qualche escoriazioni alle zampe. Ma quando i volontari si sono avvicinati hanno scoperto che ad un arto posteriore il randagio presentava  una ferita grave e profonda.

Immediato il ricovero dell’animale, trasferito al rifugio dove i veterinari sono subito intervenuti sulle gravi lesioni. Il cane è stato chiamato Goldie e dopo due mesi di trattamenti è tornato a correre come prima, anche se con un po’ di zoppia provocato dall’arto posteriore danneggiato nell’incidente.

Quando si parla dei nostri compagni a 4zampe i miracoli esistono e non bisogna mai darli per spacciati. Eccone la prova!

+++IMMAGINI FORTI+++