%C3%88+vero+che+l%26%238217%3Bistrice+%26%238220%3Bspara%26%238221%3B+gli+aculei+o+%C3%A8+solo+una+leggenda%3F
amoreaquattrozampeit
/altri-animali/istrice-caratteristiche-aculei/209142/amp/
Non solo Cani e Gatti

È vero che l’istrice “spara” gli aculei o è solo una leggenda?

Hai mai sentito dire che l’istrice spara i suoi aculei? Una delle leggende più diffuse, ma la verità è molto diversa da come si racconta.

Hai presente quelle storie che si sentono da sempre, tipo che l’istrice “spara” i suoi aculei come fossero frecce? Ecco, è una di quelle leggende che si tramandano da anni, ma non ha nulla di vero.

È vero che l’istrice “spara” gli aculei o è solo una leggenda? – amoreaquattrozampe.it

L’istrice non lancia proprio niente: semplicemente sa difendersi molto bene, e lo fa in modo intelligente, senza bisogno di armi a distanza.

Tutto sull’istrice: il guerriero silenzioso della notte

Di giorno non lo vedi quasi mai, ma la notte sì. Si muove piano tra i cespugli, con il suo passo pesante e quel mantello di spine che si muove al ritmo dei suoi respiri. L’istrice è il roditore più grande d’Italia, può superare i dieci chili e vivere sia nei boschi che nelle campagne, perfino in Sicilia e sull’isola d’Elba. È un animale solitario, tranquillo, che preferisce evitare qualsiasi scontro… a meno che non venga disturbato.

Tutto sull’istrice: il guerriero silenzioso della notte – amoreaquattrozampe.it

Gli aculei sono la sua armatura. In realtà sono peli ispessiti, duri come stecche e lunghi anche trenta centimetri, alternati di bianco e nero. Non li spara, ma quando si sente minacciato li rizza tutti insieme, diventando una specie di palla spinata pronta a difendersi. E se serve, fa vibrare la coda: i suoi aculei cavi producono un suono secco, simile a un tintinnio, che serve per intimorire chi si avvicina troppo.

Quando questo avvertimento non basta, si gira e va all’indietro, puntando il posteriore verso il nemico. Gli aculei così possono conficcarsi nella pelle dell’aggressore. Non vengono lanciati, ma restano attaccati e possono fare parecchio male.

Da dove viene davvero l’istrice

Anche se ormai è parte della nostra fauna, l’istrice non nasce in Italia. Le sue radici sembrano africane: qualcuno sostiene che sia arrivato con i Romani, altri che sia sempre stato qui fin dai tempi preistorici. In ogni caso, oggi è protetto per legge e considerato una specie a rischio minimo. Purtroppo, tra bracconaggio e incidenti stradali, continua a essere vittima dell’uomo più che dei predatori.

Contenuti correlati:

Cosa fare se incontri un istrice

Di solito l’istrice cappa prima ancora che tu possa avvicinarti. Se invece te lo ritrovi davanti, fermati, non fare rumore e lascialo andare. Non è aggressivo, ma se si sente in pericolo reagisce. E se il tuo cane torna a casa con qualche aculeo nel muso, non cercare di toglierlo da solo: portalo dal veterinario, perché gli aculei si spezzano facilmente e possono causare infezioni.

L’istrice non è un animale cattivo o pericoloso. È solo un piccolo guerriero che chiede rispetto e spazio per vivere in pace, con le sue spine che raccontano quanto la natura possa essere ingegnosa e meravigliosa.

Aurora De Santis

Nata nel 1990, mi dedico agli studi classici per poi proseguire il mio percorso diventando autrice e scrittrice. L’amore per la natura e la scrittura sono delle costanti che mi accompagnano da tutta la vita.

Published by
Aurora De Santis

Articoli recenti

  • News e storie

Lupo, il randagio che salvò una bambina e cambiò per sempre la storia dei cani in Italia

Un gesto eroico, una fine ingiusta e una mobilitazione popolare che contribuì a cambiare il…

6 ore ago
  • News e storie

L’hanno abbandonato in una cassetta postale: la tristezza nei suoi occhi fa commuovere

Una storia che davvero è impossibile che non ti faccia commuovere. Andiamo a vedere insieme…

11 ore ago
  • News e storie

“Era un membro della nostra famiglia”: tartaruga di 60 anni rapita da gente senza cuore

Una tartaruga è stata rapita da una famiglia che la accudiva da tantissimi anni. Andiamo…

23 ore ago