Malattie+delle+tartarughe+trasmissibili+all%E2%80%99uomo%3A+quali+sono+e+come+evitarle
amoreaquattrozampeit
/altri-animali/malattie-tartarughe-trasmissibili-uomo/59964/amp/
Non solo Cani e Gatti

Malattie delle tartarughe trasmissibili all’uomo: quali sono e come evitarle

Non sempre il nostro animale domestico è un cagnolino o un gattino. Molti ormai hanno scelto come amiche le tartarughe. Ma quali sono le malattie delle tartarughe trasmissibili all’uomo e come evitarle?

La tartaruga: un pericolo per la salute? (Foto Pexels)

Tartarughe di terra, tartarughe di acqua, magari dai nomi ispirati a grandi pittori del rinascimento, questi simpatici rettili sono dei fantastici animali domestici ma possono purtroppo contrarre malattie pericolose anche per noi. Le malattie delle tartarughe trasmissibili all’uomo possono essere frequenti e vanno tenute sotto controllo proprio come avviene per cani e gatti. Il veterinario è una tappa obbligata e ciclica nella vita di questi animali dal guscio duro ma dal cuore tenero.

Le malattie che possono trasmettersi all’uomo

Una simpatica tartaruga (Foto Pixabay)

Per motivi legali (e non solo) i cani e i gatti domestici vanno sottoposti a controlli periodici e vaccini, ma per le tartarughe non è prevista una legislazione precisa. In ogni caso, una visita al veterinario deve essere pianificata ciclicamente, in quanto proprio come i loro colleghi pelosi, anche i rettili possono contrarre malattie che colpiscono anche l’uomo.

Trattandosi appunto di rettili, le tartarughe e gli altri animali di questa categoria entrano necessariamente in contatto con vari batteri. I più pericolosi per la salute umana però sono gli esemplari acquatici, che possono portare salmonella o salmonellosi nell’uomo. Ma esistono altre malattie delle tartarughe trasmissibili all’uomo, oltre queste due.

Prevenire il contagio

Il contatto con la tartaruga può essere pericoloso (Foto Unsplash)

Con delle piccole precauzioni è possibile evitare la trasmissione di malattie delle tartarughe nell’uomo, ad esempio se tocchiamo l’animale (ad esempio durante la regolare pulizia dell’acquario) è bene lavarsi le mani per evitare ogni tipo di batterio. Infatti, un’infezione come quella della salmonella può avvenire semplicemente entrando a contatto con le feci, magari a mani nude.

Certo, esistono terapie farmacologiche per curare queste malattie, ma come sempre è meglio prevenire il contagio quanto possibile. Usiamo quindi dei guanti monouso durante la pulizia del terrario, o se usiamo le mani nude, laviamole bene dopo aver finito.

La salmonellosi presenta dei sintomi precisi, quali febbre, vomito, dissenteria e dolori addominali. Ma è ancora più importante controllare i bambini, per cui la malattia potrebbe essere molto più rischiosa rispetto agli adulti. Facciamo quindi lavare le mani ai bambini che toccano la tartaruga o l’acquario, proprio come noi.

Potrebbe interessarti anche >>>

F.B.

Redazione

Published by
Redazione

Articoli recenti

  • News e storie

Il cagnolino con l’idrocefalia che ha sfidato i medici ed è un piccolo miracolo

Scopriamo l'incredibile storia di un cagnolino con un importantissimo problema medico che ha conquistato tutti.…

13 minuti ago
  • News e storie

“Ha appena abbaiato?”: il maialino Pedro confonde persino i suoi amici cani

Sembra impossibile ma un maialino che vive con un cane può imitare il suo verso?…

12 ore ago
  • News e storie

Claudia di Amore a Quattro zampe intervista l’on. Patrizia Prestipino: “Non voltatevi mai dall’altra parte”. Dalle adozioni al futuro dei canili di Roma

Dall'amore nato da bambina alle sfide dei canili romani, Patrizia Prestipino racconta il suo impegno…

19 ore ago