Home Non solo Cani e Gatti Vegana “fastidiosa” non ottiene cittadinanza per colpa…delle mucche

Vegana “fastidiosa” non ottiene cittadinanza per colpa…delle mucche

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Nancy Holten è una signora di 42 anni olandese che per due volte ha provato ad ottenere la cittadinanza svizzera, vedendosi però respinta la domanda inoltrata per raggiungere tale scopo. Perché, direte voi? La risposta è alquanto sorprendente, ed è legata alle abitudini alimentari della donna.

Nancy Holten è infatti vegana, ragion per cui nella sua dieta non assume in alcun modo carne o derivati di altri animali. Ma non è semplicemente una vegana…in Svizzera infatti l’anno definita una vegana “fastidiosa”. E tutto questo perché lei stessa è stata promotrice di diverse campagne mirate ad abolire l’uso delle caratteristiche campanacce al collo delle mucche che pascolano beatamente sulle montagne dello stato rossocrociato.

Ma tali oggetti sono molto amati dalla gente del posto, al punto tale da potare la stragrande maggioranza di essa a bollare Nancy Holten come persona non gradita.

La donna giustifica la propria avversione verso questi tipici oggetti produttori di un altrettanto tipico suono, affermando che lo stesso è pari ad alcune centinaia di decibel, al pari praticamente di un martello pneumatico. E quindi il suo desiderio di accantonare i campanacci è legato allo stato di salute delle mucche che li portano e che ogni minuti devono sottostare al loro scampanellio veemente”.

“Inoltre sono anche alquanto pesanti, dai 5 kg in su, cosa che causa ai bovini sfregamento al collo e bruciore di pelle: “Anche noi non vorremmo una cosa simile a tormentarci il collo e le orecchie”.

La signora Nancy Holten almeno non ha problemi a poter soggiornare in Svizzera, pur senza possederne lo status di cittadina. Nel 2015 aveva provato a diventarlo, ricevendo anche il beneplacito delle autorità locali, ma ben 144 residenti sui 206 totali del suo paesino hanno detto invece no, nonostante la donna possieda tutti  requisiti necessari per fare richiesta.

Lei pensa che sia per la sua crociata contro i campanacci, che da molti viene vista come un attacco alle tradizioni ed ai costumi elvetici: “Ma non è così, ho già spiegato i motivi del mio agire, che sono legati esclusivamente al benessere degli animali. Sono triste per questo e penso che la mia colpa sia solo quella di dire come stanno davvero le cose”. Pensare che c’è chi con le mucche ci fa i soldi…ma letteralmente, davvero…!