Home Non solo Cani e Gatti Subiscono le peggiori torture per far scattare i selfie ai turisti

Subiscono le peggiori torture per far scattare i selfie ai turisti

CONDIVIDI

Lo scorso anno il WWF aveva promosso una campagna contro i selfie con gli animali esotici, vittime di un turismo di massa, nello specifico l’organizzazione internazionale aveva evidenziato lo sfruttamento dei piccoli Loris Lento nei paesi asiatici. Si tratta in effetti di una specie di piccola scimmia, molto amata per i suoi occhioni, protagonista anche dell’animale Madagascar.

Oltre al WWF, un’altra grande organizzazione, la International Animal Rescue (IAR) da diversi anni si sta battendo contro lo sfruttamento di queste piccole scimmie, inserite tra l’altro nell’elenco delle specie in via d’estinzioni, per cui tutelate. Eppure, il loro commercio e traffico illegale continua a perpetrarsi in modo del tutto indisturbato così come lo sfruttamento per attirare i turisti.

Tra le torture alle quali vengono sottoposti i piccoli Loris Lento quello del taglio dei denti per evitare che mordano: i denti vengono di norma strappati con le pinzette e senza anestesia.

Inoltre, tra le altre procedure, i Loris Lento vengono utilizzati per far ridere le persone. I proprietari si divertono a solleticarli e i Lori Lento alzano le braccia. In realtà, si tratta di una difesa dell’animale terrorizzato in quanto sotto alle ascelle ha delle ghiandole che rilasciano un veleno presente anche nel loro morso.

Animali malnutriti che spesso diventano obesi, sottoposti a stress durante e dopo la cattura. Inoltre, ricorda lo Iar sono animali notturno e il sole mette a rischio la loro salute.

“Sono completamente inadatti alla vita domestica. I piccoli animali vengono catturati in natura a un ritmo così sostenuto che potrebbe avere gravi implicazioni per il futuro della specie. Quattro delle otto specie di Loris lenti, infatti, sono classificati come vulnerabili dalla Lista Rossa Iucn, uno è in pericolo di estinzione e gli altri tre devono ancora essere classificati”, spiega lo Iar.

Lo Iar ha diffuso i video delle torture alle quali sono sottoposti i piccoli Lori Lenti, rilanciando la petizione per la loro tutela.

Firma la petizione clicca qui