I+cani+distinguono+le+azioni+intenzionali+da+quelle+involontarie%3A+lo+studio
amoreaquattrozampeit
/cani/cani-distinguono-azioni-intenzionali-involontarie/149658/amp/
Cani

I cani distinguono le azioni intenzionali da quelle involontarie: lo studio

Incredibile ma vero: uno studio ha dimostrato che i cani sanno percepire la differenza tra azioni involontarie e intenzionali.

(Foto Pixabay)

I nostri amici a quattro zampe non smettono mai di stupirci: una ricerca scientifica ha scoperto che i cani conoscono la differenza tra azioni intenzionali e involontarie. Scopriamo di più su questa affascinante capacità di Fido.

Azione intenzionale o involontaria? Te lo dice Fido

Vi è mai capitato di pestare involontariamente la coda di un pelosetto?

(Foto Unsplash)

Siamo certi che, subito dopo, vi siete prodigati in mille scuse al povero quattro zampe, precisandogli di non averlo fatto di proposito.

Tranquilli, Fido lo sa bene: del resto, uno studio condotto da un team di scienziati tedeschi e pubblicato sulla rivista scientifica Scientific Reports ha dimostrato che i cani sanno quando le nostre azioni sono intenzionali e quando sono involontarie.

Per dimostrare la loro ipotesi di ricerca, gli studiosi hanno condotto un esperimento a cui hanno partecipato 51 cani.

Il test si è basato su un paradigma noto come Unwilling vs Unable, già sperimentato con animali come pappagalli, scimmie e cavalli.

I pelosetti sono stati fatti entrare in una stanza con una barriera di plexiglass che separava gli animali dallo sperimentatore.

Nella barriera si trovava una piccola fessura, dalla quale si potevano far passare degli oggetti. Nella fattispecie, a Fido sono stati somministrati dei bocconi di cibo attraverso l’apertura.

Dopodiché, sono state messe in atto tre diverse situazioni:

  • lo sperimentatore ha tolto il boccone dalla fessura, impedendo al cane di mangiarlo;
  • il ricercatore ha finto che il cibo gli scappasse di mano e non arrivasse al di là della barriera;
  • lo sperimentatore era impossibilitato a far passare il cibo, perché la fessura era bloccata.

In tutti e tre i casi, il boccone veniva lasciato davanti alla barriera trasparente, in modo che fosse visibile dal pelosetto.

Potrebbe interessarti anche: Dieta dei cuccioli: lo studio svela il rischio di future allergie nel cane adulto

La reazione del cane

A seconda dell’intenzionalità o meno del gesto del ricercatore, Fido ha messo in campo delle reazioni diverse.

(Foto Unsplash)

Nel primo caso, al rifiuto volontario dello sperimentatore di somministrargli il cibo, il cane è apparso riluttante e diffidente nei suoi confronti.

Inoltre, ha cercato di afferrarlo da sé, conscio del fatto che probabilmente gli sarebbe stato sottratto.

Potrebbe interessarti anche: Perdita dell’udito e demenza nel cane: uno studio li mette in collegamento

Negli altri due casi, invece, il quattro zampe ha compreso che il fatto di non aver ricevuto il boccone non dipendeva dalla volontà del ricercatore, ma da condizioni esterne.

Quindi, si è avvicinato con maggior fiducia allo sperimentatore, dimostrandosi più calmo e paziente rispetto alla situazione precedente.

Laura Bellucci

Published by
Laura Bellucci

Articoli recenti

  • News e storie

Doveva combattere per sopravvivere, oggi Shrek aspetta una casa e una vita tutta nuova

Salvato dai combattimenti clandestini, Shrek ha imparato nuovamente a fidarsi delle persone. Ora questo cane…

3 ore ago
  • News e storie

Arrivano per salvare degli anatroccoli, ma dal cassonetto spunta Jack: il cucciolo conquista tutta la caserma

I vigili del fuoco di Miami-Dade intervengono per alcuni anatroccoli, ma nel cassonetto trovano Jack,…

15 ore ago
  • News e storie

Abbandonata in una scatola a due mesi, oggi Milka scrive a chi l’ha lasciata: “Io sto benissimo”

Abbandonata in una scatola quando aveva appena due mesi, Milka oggi pesa 40 chili, vive…

22 ore ago