Vi sarà capitato almeno una volta nella vita di imbattervi in cani apparentemente abbandonati per la strada. Salvarli può essere molto complicato ma esistono delle particolari tecniche d’approccio da utilizzare per fermarli e calmarli

La vostra sicurezza, quella dell’animale e quella dei passanti è prioritaria (Foto Unsplash)

Come fermare un cane in fuga? Sia che vi ritroviate in un centro urbano o in un’area più isolata, riuscire a fermare un cane che sta scappando può rivelarsi a volta un’impresa piuttosto ardua. Inoltre, molti degli atteggiamenti che adoperiamo, presi dal panico e dall’imminente pericolo, non fanno altro che peggiorare la situazione.

Alcune variabili non faranno poi che rendere la situazione più complessa. Macchine, traffico e confusione potrebbero spaventare ulteriormente fido. Mettere in sicurezza voi e gli altri sarà la vostra prima preoccupazione. Secondariamente proverete ad avvicinare il cane grazie a dei piccoli truchetti. La finalità ultima è quella di prendere il controllo dell’animale e decidere sul da farsi.

Potrebbe interessarvi anche: Il cane è scappato: cosa fare e cosa evitare assolutamente

Come fermare un cane in fuga: crea delle barriere

Prima cosa, delimitare il suo raggio d’azione (Foto Unsplash)

Per fermare la fuga di un animale impaurito e spaesato occorre prima di tutto limitare il suo raggio d’azione senza restituirgli l’idea di sentirsi braccato. Ancora prima di osservarlo o cercare di attiralo a sé cercate quindi di creare delle barriere tra lui e gli eventuali pericoli o di condurlo in una zona ben delimitata.

Potete utilizzare dei materiali di fortuna che troverete per strada come dei pezzi di legno piuttosto lunghi, cassette della frutta, pezzi di stoffa o ancora una corda, se ne siete già muniti. Delimitate l’area calcolando uno spazio vitale sufficiente al cane per muoversi in libertà.

Altrimenti tentate di farvi seguire in una zona più sicura e delimitata come un cortile interno, un parcheggio o una qualsiasi area recintata. Potrete osservare meglio le sue reazioni e allo stesso modo avrete delimitato il suo raggio d’azione.

Mantieni la distanza di sicurezza

Mantenere la distanza di sicurezza e non chiamare o attirare il cane a sé (Foto Unsplash)

Non invadere il suo spazio e fare di tutto per non essere precipiti come una minaccia saranno le uniche modalità valide per riuscire ad avvicinarlo a voi. Quindi evitare di avvicinarvi, anche se lo si fa in maniera lenta e calma, è la prassi. Decidete quindi di mantenere la distanza di sicurezza provando ad accucciarvi o stendervi a terra.

Più sarete vicino al terreno e più il cane vi percepirà vicino e raggiungile. Leccarsi le labbra e sbadigliare sono altri segnali di pace che potrete adottare per calmare l’animale. Inoltre poi potrete fingere di stare mangiando del cibo direttamente dal suolo, accovacciandovi a terra. Mimerete la caduta accidentale di qualche boccone accompagnandola da vistose espressione di approvazione.

Non chiamatelo mai ne cercate di indurlo a voi con gesti d’avvicinamento, in altri ci avranno già provato. Non farà che aumentare il suo disagio perché il richiamo vocale in questo momento viene associato a sensazioni negative. Un cane spaventato può reagire in diversi modi. Ma se deciderete di comportarvi con la massima cautela, queste tattiche serviranno a suscitare la curiosità del cane che potrebbe decidere di avvicinarsi a voi spontaneamente.

Potrebbe interessarti anche: Cosa rischia chi investe un cane e scappa? Cosa dice la legge

Come fermare un cane in fuga: quando un gesto deciso salva la situazione

Riuscire a mettergli il guinzaglio sarà il vostro obiettivo finale (Foto Unsplash)

Una volta che avrete ottenuto l’attenzione del cane, ricordatevi che avete un unico obbiettivo. Mettergli il guinzaglio per poter arginare i suoi spostamenti è l’unica azione decisiva possibile. Un movimento calmo ma veloce potrebbe decretare il successo di questa impresa.

Viceversa, movimenti approssimativi, bruschi, scoordinati e improvvisi metteranno ulteriormente a disagio l’animale. Ricordatevi sempre che ogni cane dovrebbe possedere un guinzaglio coretto per le sue proporzioni e attitudini. In questi casi per avere una presa più sicura utilizzate il guinzaglio come cappio per creare un collare temporaneo. Ciò vi permetterà di avere un controllo migliore sul cane.

Possibili scenari finali

Quali sono le autorità competenti a cui rivolgersi? (Foto Unsplash)

Una volta che avrete avuto modo di mettere il cane sotto controllo, cercate di capire se possiede una medaglietta identificativa. Chiamare il suo legittimo padrone sarà la soluzione più facile e rapida.

Quando l’animale risulta indomabile e rifiuta di farsi mettere il guinzaglio sarà arrivato il momento di cercare aiuti dall’esterno. Anche una volta dotato di guinzaglio, il problema di dove e a chi lasciarlo sarà presente. Le autorità adatte a cui rivolgersi sono i Vigli Urbani, i servizi veterinari delle ASL regionali e in ultimo Carabinieri e Carabinieri forestali. Se invece è proprio il vostro cane che tende a scappare, dietro a questo gesto potrebbero nascondersi diverse cause. Il consiglio è quello di indagare in maniera più approfondita.

Ognuna delle realtà sopracitate ha l’obbligo d’intervenire tempestivamente. Alcune di queste devono addirittura rendersi disponibili 24h su 24h anche durante i giorni festivi, come nel caso delle ASL.

C.F