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Che cos’è l’addestramento Thinkdog?

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@Getty images
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L’esperto cinofilo Angelo Vairaconduttore con Rosita Celentano di “Chiedimi se sono felice” su Radio24 nel 2001 ha fondato un nuovo metodo chiamato “ThinkDog” con il quale ha rivoluzionato il modo in cui educare e in cui si pensa al cane. Lo scorso anno con il corriere.it ha realizzato una collaborazione promuovendo “Dieci videolezioni” sul suo metodo. che si fonda sul principio base dell’educazione di un cane che passa prima di tutto da quella del proprietario. Tra i vari metodi di addestramento come quello del rinforzo positivoVaira ha impostato un percorso empatico con il quale il padrone deve iniziare a “pensare come se fosse un cane”, sottolineando che in questo modo si può creare un’intesa, portando il rapporto ad uno scambio autentico, nell‘addestramento del cane.

Vaira spiega che questo metodo porta a capire il cane, sottolineano che porta ad allontanare le costrizioni e la violenza:”Non vedrai mai urlare addosso ad un cane, né punirlo. Preferiamo comunicare bene e sviluppare nel cane motivazione e capacità per comportarsi in modo appropriato ovunque: in famiglia, per strada, in vacanza, nello sport, nel soccorso, in pet therapy. Lungo il viaggio ci si arricchisce di esperienze importanti e talvolta emozionanti. Si ampliano la capacità di comunicare e le competenze emotive. Si evolve come individui”.

“Il nostro metodo si basa sull’empatia, sulla relazione e sull’utilizzo di alcune chiavi tecniche come la distanza, la postura, la posizione rispetto ad altri cani e all’ambiente che lo circonda, la posizione del padrone rispetto al cane, il tono di voce di chi conduce”, ha dichiarato l’esperto addestratore.

Un metodo che porta all’abbandono del collare, favorendo l’uso della pettorina che concede libero il movimento del collo, alla base della comunicazione nei cani: “Quando si diventa empatici, lo si è per la vita, non solo nei confronti del cane. Imparare sempre a mettersi sempre nei panni dell’altro – perché l’empatia in fondo è questo – ci fa aprire al mondo che ci circonda”.

 Secondo quanto viene riportato nelle riviste specializzate, il metodo della scuola cinofila “ThinkDog” propone dei modelli operativi sviluppati sulle Scienze Cognitive Animali, che negli ultimi anni hanno portato a studiare il cane non come un animale che “ragiona per istinto”.
Ovvero, il cane ha una mente complessa arricchita da una vita emozionale con un sistema di comunicazione molto più complesso che deriva da una spiccata intelligenza sociale.
In questo panorama è stato poi evidenziato l’importanza delle relazioni alla base della formazione della personalità del cane. Per cui il cane apprende relazionandosi. Ecco perché, Vaira ha cercato d’individuare un metodo che pone al centro dell’attenzione l’interazione nella quale è fondamentale anche la vita emotiva dell’uomo che si approccia ad un cane. Con questo tipo di addestramento entrano in campo non solo le emozioni dell’uomo, ma il suo pensiero, il suo modo di essere presente in ciò che fa e nella comunicazione portando ad un capovolgimento nella tecnica di addestramento che predilige l’apprendimento del cane.
Per maggiori informazioni consulta il sito di Angelo Vaira clicca qui