Home Cani È provato! L’aspettativa di vita dei cani dipende dal colore della loro...

È provato! L’aspettativa di vita dei cani dipende dal colore della loro pelliccia

CONDIVIDI

È provato! L’aspettativa di vita dei cani dipende dal colore della loro pelliccia!

Un cane è più di un animale, è un compagno fedele e un amico per la vita che vuole solo amare ed essere amato. Lo adoriamo sapendo che la sua aspettativa di vita è più breve della nostra, e al solo pensiero ci si scioglie e spezza il cuore. Secondo questo studio, emerge una incredibile novità riguardo l’aspettativa di vita del cane che dipenderebbe da un fattore sbalorditivo.

L’aspettativa di vita dei cani dipende dal colore della loro pelliccia

Stando a questo nuovo studio condotto per determinare la durata della vita dei cani Labrador, questa dipenderebbe dal colore del loro mantello. Questo studio permetterà a tutti di sapere in anticipo l’aspettativa di vita del loro futuro animale domestico prima di decidere di adottarlo. I Labrador sono cani molto apprezzati per la loro gentilezza, la loro dedizione e la loro intelligenza, ma anche per il loro affetto verso i bambini. Inoltre, questa razza di cane è perfetta per i non vedenti e persone con handicap.

In cosa consiste questo studio?

I ricercatori dell’Università di Sydney hanno fatto uno studio pubblicato nella rivista Canine Genetica ed Epidemiologia il quale prende in considerazione tre diversi colori del mantello cane Labrador Retriever cioccolato, crema e nero. Anche se appartengono alla stessa razza, questi cani hanno una durata della vita diversa per via del loro colore principale.

Inoltre, oltre all’aspettativa di vita che dipende dal colore del mantello dei nostri compagni, la differenza sostanziale tra i diversi mantelli risiederebbe nelle malattie a cui sono più spesso soggetti.

I risultati dello studio hanno concluso che il Labrador color cioccolato ha un’aspettativa di vita più breve. Infatti, i cani crema e neri hanno un’aspettativa di vita di 12 anni contro 10 anni per il Labrador color cioccolato.  Dunque i cani di colore crema o nero hanno una longevità del 10% in più rispetto a quelli del colore del cioccolato. Questa longevità ridotta è causata dal fatto che questi cani soffrono di più rispetto ad altri cani, di malattie quali infezioni dell’orecchio e malattia della pelle chiamata dermatite piotraumatica, più noto come “hot spot”.

Quali sono le ragioni di queste condizioni nel cioccolato Labrador?

Secondo i ricercatori, tutto resiederebbe nei geni e nella pigmentazione del mantello. Secondo l’autore principale di questo studio, Paul McGreevy, il colore del cioccolato nei cani è recessivo. Ciò significa che il gene di questo colore può riprodursi solo quando esiste sui cromosomi di entrambi i genitori. Pertanto, gli allevatori che desiderano ottenere un cane di questo colore dovranno far accoppiare solo cani portatori dello stesso gene del colore marrone cioccolato. Inoltre, il declino del patrimonio e della diversità genetica si traduce in geni che sono inclini a malattie e malattie dell’orecchio e della pelle.

Non dobbiamo dimenticare che tutti i Labrador, qualunque sia il loro colore, sono a rischio di obesità, e il 8,8% di quei cani sono considerati sovrappeso.

Questa obesità può rappresentare un pericolo per le articolazioni di questi cani e costituire una serie di complicazioni in termini di salute.

Quindi, per quanto possa sembrare sorprendente, il colore del cane può essere in gran parte correlato alla sua salute. Questo è un aspetto che poche persone prendono in considerazione perchè la maggior parte considera solo il gusto personale.

Detto questo, quando ami un animale, dovresti ignorarne il colore o persino la sua razza. La cosa più importante è amare, coccolare e soprattutto godersi i momenti migliori da trascorrere con lui.

Ti potrebbe interessare anche—->>>Le persone che parlano ai loro animali domestici sono molto speciali, lo studio

Amoreaquattrozampe è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, se vuoi essere sempre aggiornato dalle nostre notizie SEGUICI QUI