Home Cani La Comunicazione nel Cane NON VERBALE: (prima parte)

La Comunicazione nel Cane NON VERBALE: (prima parte)

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Il nostro cane ogni giorno comunica con noi attraverso espressioni facciali e sensoriali, trasmettendoci sensazioni, segnali evidenti e inconfutabili su cosa pensano in quel momento. Riuscire a comprendere tali messaggi, e al tempo stesso essere in grado di farci a nostra volta comprendere, è di fondamentale importanza per stabilire un rapporto di fiducia e complicità col nostro cane.

Tre sono i livelli sui quali si basa la comunicazione: sono verbale: parole, paraverbale: il tono, il volume, il timbro di voce e il non verbale: il linguaggio del corpo, le posture.

I cani non capiscono il significato delle parole ma ascoltano attentamente i toni, i volumi e i timbri della nostra voce cercando di intuire le nostre intenzioni.
Se proviamo a fare un complimento al nostro cane con tono minaccioso, lui reagirà sottraendosi, piegando di lato la testa e abbassando le orecchie e la coda, al contrario il peggior insulto o cattiveria detta in modo gioioso e amichevole farà reagire il nostro cane con manifestazioni di contentezza e felicità.
Il cane, al pari dell’uomo, si affida dunque all’interpretazione del linguaggio paraverbale, anche se, ne è condizionato in minima parte.

IN QUESTA PRIMA PARTE SULLA COMUNICAZIONE DEL CANE parleremo del Il linguaggio non verbale, che rappresenta per il cane, attento osservatore, la più importante forma di comunicazione sincera e reale. Il cane non solo è in grado di studiare attentamente il nostro volto ma anche di decodificare tutte le variazioni impercettibili che i nostri occhi, bocca e sopracciglia producono al variare del nostro umore e stato d’animo.

COMUNICAZIONI NON VERBALI MESSE A CONFRONTO CANE-UOMO:

AGGRESSIVITA’ E RABBIA:

rabbia cane
rabbia cane

CANE: Labbra arricciate, bocca parzialmente aperta con canini ben in evidenza, qualche piega nella zona sopra il naso, pupille piccolissime per poi diventare estremamente dilatate, coda orizzontale rigida, corpo lievemente inclinato in avanti, zampe unite. Se il soggetto è dominante le orecchie sono in avanti e leggermente piegate ai lati, se il cane ha paura la testa è leggermente piegata in modo che la bocca non punta diritta sull’interlocutore.

UOMO: Labbra rigide e serrate, spalle ampie, alte e rigide, collo rigido, corpo eretto, sguardo dritto avanti, sopracciglia mosse.

PAURA E SPAVENTO:

PAURA CANE
PAURA CANE

CANE: Muso allungato, bocca chiusa, orecchie indietro appiattite sulla testa, pupille dilatate, sguardo basso o di lato, coda bassa con la punta in fuori, corpo estremamente abbassato testa bassa e di lato.

UOMO: Uomo occhi spalancati bocca chiusa, spalle e testa leggermente all’indietro. Corpo leggermente piegato su se stesso. Sguardo basso. Sopracciglia a v rovesciata.

RILASSATEZZA:

CANE RILASSATO
CANE RILASSATO

CANE: Bocca rilassata e leggermente aperta, lingua appena visibile o appoggiata sui denti inferiori, orecchie dritte, pupille piccole, coda morbida tenuta bassa.

UOMO: Bocca rilassata e leggermente aperta, lingua appena visibile o appoggiata sui denti inferiori, orecchie dritte, pupille piccole, coda morbida tenuta bassa.

AMICIZIA:

CANE: Bocca rilassata e leggermente aperta, lingua appena visibile o appoggiata sui denti inferiori, orecchie dritte, pupille piccole, coda morbida tenuta bassa.

UOMO: Corpo aperto e rilassato leggermente piegato sulle gambe, bocca morbida e leggermente aperta, mettersi in posizione laterale rispetto al cane, occhi che sorridono e non fissano intensamente il cane.

ATTENZIONE:

CANE: Bocca chiusa, denti e lingua non visibili, testa e orecchie inclinate in avanti, pupille dilatate, coda orizzontale non rigida, corpo in asse e testa alzata.

UOMO: Bocca chiusa morbida, con gli angoli leggermente piegati, collo lungo e spalle morbide, corpo eretto aperto morbido, sguardo avanti, sopracciglia alzate, testa o leggermente inclinata o in avanti.