Home Cani Le convulsioni nel cane: sintomi, cause e terapie

Le convulsioni nel cane: sintomi, cause e terapie

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In primis affermiamo che le convulsione non sono sinonimo di epilessia. L’epilessia, intesa come sindrome causa convulsioni ricorrenti, ma non è detto che tutte le convulsioni sono di originate da malattia o da malattie intracraniche.

LE CONVULSIONI:

Le convulsioni in un cane rappresentano una situazione imprevista in cui è meglio non rimanere impreparati. Le convulsioni sono scariche elettriche improvvise, incontrollate e transitorie che partono dai neuroni dell’encefalo e che provocano perdita o alterazione della coscienza, alterazione della tonicità muscolare, defecazione e minzione del tutto involontaria. La maggior parte delle volte ci terrorizzano ma non sono catastrofiche per la salute del cane, specie se si tratta di un evento sporadico. Le convulsioni solitamente sono conseguenza di un disturbo dell’attività neurologica dovuto a diversi fattori tra cui anomalie genetiche o metaboliche e sono di diversa natura: Extracranica e Intracranica.

Extracranica:

  1. tossine
  2. Avvelenamento (stricnina, metaldeide, idrocarburi clorurati, organo fosfati, piombo, glicole etilenico)
  3. Ipoglicemia
  4. Epatopatie
  5. Ipocalcemia
  6. Alterazioni elettrolitiche
  7. Iperlipoproteinemia
  8. Uremia terminale

Intracranica:

  1. Idrocefalo
  2. Lissencefalia
  3. Tumori
  4. Processi infiammatori
  5. Meningoencefalite granulomatosa
  6. Encefalomielite del carlino
  7. Vasculopatie
  8. Epilessia acquisita
  9. Malattia da accumulo lisosomiale

SINTOMATOLOGIA:

@Getty images

I sintomi di una crisi convulsiva normalmente durano 1-5 minuti. Normalmente prima di una crisi convulsiva il cane appare stranito, stordito, disorientato. Poi inizia la crisi convulsiva vera e propria, di solito cade su un lato, si irrigidisce tutto e iniziano i tremori, si tratta di contrazioni tonico-cloniche. È bene non perdere la calma, cercando di tranquillizzare il più possibile il nostro amico a quattro zampe, parlandogli con un tono pacato, allontanando tutti gli oggetti che potrebbero provocargli contusioni durante le convulsioni e cercando di non fare rumore. Oltre alla voce pacata evitiamo di non mettere le mani in bocca al cane per tirargli fuori la lingua, potremmo rimetterci una mano o un dito.

TERAPIA: 

A seconda della crisi il veterinario deciderà se prescrivere farmaci anticonvulsivanti o meno. Se le crisi sono leggere allora non verrà prescritto nulla perchè i farmaci in questione sono abbastanza pesanti e rischiano di compromettere il fegato. Esistono però dei farmaci appositi nel momento della crisi da utilizzare per via rettale.