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Bullmastiff

CARATTERE

Un cane vivace, sicuro di sé ed equilibrato. Intelligente e ideale sia come semplice cane da compagnia che come cane da guardia.

CARATTERISTICHE

Tipo d’impiego: cane da guardia – Taglia: Gigante – Vita Media: 9-11 anni – Altezza: Maschio 64-69 cm Femmina 61-66 cm – Peso: Maschio 50-60 kg Femmina 41-50 kg.

ASPETTO GENERALE

Un cane di struttura forte, simmetrica e potente, ma non pesante. Armonioso nelle sue proporzioni.

TESTA E COLLO

La testa è quella di un cane da presa: il cranio deve essere forte e quadrato. Il perimetro del cranio può essere uguale all’altezza al garrese. Il muso è corto: la distanza tra la punta del naso e lo stop è all’incirca un terzo della lunghezza complessiva della testa. Gli assi craniofacciali sono convergenti, quindi lo stop è molto marcato. Il collo è arcuato con muscolatura possente. Gli occhi di media grandezza, ben distanziati tra loro e divisi da un solco. Le orecchie, a forma di “V” o piegate all’indietro, sono piazzate larghe e attaccate alte, a livello dell’occipite.

TRONCO E CODA

Il dorso è diritto e corto. Rene largo e muscoloso. Torace alto e ampio. La coda con attaccatura alta si assottiglia verso l’estremità.

ARTI

Gli arti sono forti e muscolosi. Ben distanziati una buona ossatura. Piedi arcuati con dita arrotondate (da gatto) e cuscinetti duri.

PELO

Pelo corto e duro, resistente alle intemperie.

MANTELLO

Colore: tutte le sfumature del tigrato, del fulvo e del rosso. Indispensabile la maschera nera sul muso. Non desiderate macchie bianche, permessa una sola sul petto.

CENNI STORICI

Il Bullmastiff è una razza di cane di tipo molossoide, riconosciuto dalla FCI. Nasce dall’incrocio tra Mastiff e Bulldog. I primi incroci tra queste due razze avevano il solo scopo di creare cani da combattimento potenti e agili allo stesso tempo; finita l’epoca dei combattimenti ufficiali (1835), però, ci si rese conto che tali incroci potevano dare origine a una nuova razza pura dalle notevoli qualità. A essa erano interessati soprattutto i guardaboschi, a cui serviva un cane agile, possente e di grande fiuto per la lotta contro i bracconieri. La selezione della razza pura iniziò nell’Ottocento e, alla fine del secolo, venne perfezionata da S.S. Moseley, considerato il padre del Bullmastiff moderno.

STILE DI VITA

Si può tenere in giardino, specie se deve fare la guardia alla proprietà, ma bisogna portarlo spesso in casa perché ha bisogno della compagnia umana. È il cane ideale per chi ama i grandi molossi ma non ha spazio sufficiente per un vero e proprio “gigante”. In casa ha comunque bisogno di almeno tre lunghe passeggiate al giorno.

PATOLOGIE

Un cane abbastanza robusto ma vorace. Non bisogna permettergli di ingrassare. Tra le patologie displasia dell’anca in età adulta.

PADRONE IDEALE

Il padrone deve essere affettuoso e presente con il cane che ama stare insieme alla famiglia, paziente coi bambini e amichevoli con gli umani. Evitare di lasciarlo in solitudine e coinvolgerlo nella vita quotidiana Affidabile e intelligente non necessita un’educazione coercitiva.