Home Cani Razze di cani Griffon bleu de gascogne: razza, caratteristiche, carattere e salute

Griffon bleu de gascogne: razza, caratteristiche, carattere e salute

DESCRIZIONE

Il Griffon bleu de Gascogne è un cane di taglia media nato per la caccia e con il tempo è diventato esperto per cacciare i cinghiali e le lepri. Dall’aspetto rustico, rurale è un cane fedele a lavoro e intelligente tanto da capire gli ordini se sono impartiti bene. Non è un cane da compagnia, ma prettamente per la caccia, fa molta difficoltà ad adattarsi. Può provare a fare il cane da guardia ma non è il suo punto di forza. Grazie al suo olfatto e alla sua voce è molto apprezzato dai cacciatori. Non si consiglia come prima adozione e non può stare con persone sedentarie. E’ molto sveglio, attivo e vivace e queste caratteristiche combaciano con un padrone sportivo. Deve stare all’aria aperto e non in appartamento. Il Griffon Bleu de Gascogne è una razza di cane di origini francesi i cui esemplari sono oggi piuttosto rari, In Italia, qualche allevamento c’è ma non sono troppi.

CARATTERISTICHE

  • Tipo d’impiego:Cane da caccia polivalente
  • Taglia:Media
  • Vita Media:13-15 anni
  • Altezza maschio:50-57 cm
  • Altezza femmina:48-55 cm
  • Peso maschio:18-22 Kg
  • Peso femmina:18-22 Kg
  • Riconoscimento:ENCI

CARATTERE E STILE DI VITA

Dal carattere sveglio, dinamico, audace e intelligente è molto richiesto per il suo lavoro. Un cane da caccia polivalente ma è molto perspicace nella caccia alla lepre, grazie al suo tono di voce che segnala al cacciatore dove si trova una possibile preda. Risulta esperto anche nella caccia al cinghiale, grazie alla sua rapidità e sveltezza. Non è un cane da compagna e fa difficoltà ad adattarsi in questo ruolo. Farlo vivere con altri animali in casa è un vero rischio in quanto il suo fiuto naturale per le prede è molto forte. Non si consiglia di farlo vivere con altri cani non impara in fretta i codici canini della socializzazione, infatti non caccia in branco, ma in muta. Vivere in casa tra le mura domestiche non è lo stile di vita di questo cane che deve stare all’aperto. I posti verdi e la città sono da evitare, lui sta bene solo in campagna o tra i boschi, con il padrone, di cui si fida. Questo lo rende anche distaccato con le persone e non ama gli sconosciuti. I cambiamenti climatici non sono un problema per il Griffon bleu de gascogne, in inverno non soffre il freddo e in estate riesce a resistere alla temperature calde.

PREZZO

Un esemplare di Griffon Bleu de Gascogne può avere un prezzo che si aggira attorno alle 500 euro, presso un allevamento. On line si trovano offerte anche con cifre dimezzate, ma è bene verificare sempre con attenzione e, in generale, rivolgersi ad allevamenti che ENCI consiglia, è la migliore via per trovare un cucciolo sano. Di questa razza come di tutte le altre, questa in particolare ha poi origini piuttosto fumose, ma deriva quasi per certo dagli stessi cani che hanno poi dato vita al “Basset blu”: i “Grand Bleu de Gascogne”.

ASPETTO GENERALE

Questo cane ha un aspetto molto campagnolo, agreste e rurale. Molto compatto, sufficientemente massiccio dal pelo arruffato è un cane perfetto per la caccia.

TESTA E COLLO

La testa di forma leggermente quadrata include un cranio lievemente bombato e non troppo ampio. Lo stop non è evidente, con tartufo nero e grande con narici di piccole dimensioni ma ben aperte. Gli occhi hanno una forma ovale, ravvicinati tra di loro con colore castano scuro. Le orecchie sono pendenti, molto morbide, girate verso l’interno e con la parte finale lievemente arrotondata e non appuntita. La lunghezza non deve superare il tartufo. Il collo è molto fine, corto e attaccato al tronco in modo saldo con una lieve giogaia.

TRONCO E CODA

Ha un tronco corto e compatto con rene massiccio e lievemente ricurvo. La groppa è leggermente obliqua con torace molto ampio. Le costole di forma rotonda ma non in modo eccessivo. La coda è piena di pelo e arrivata all’altezza del garretto. Ha attaccatura alta e viene portata a sciabola. 

ARTI

Gli arti anteriori sono perpendicolari al suolo, molto possenti con spalla obliqua e muscolosa. Il gomito attaccato al torace ha avambraccio vigoroso. Gli arti posteriori non sono perpendicolari come gli anteriori. Molto sviluppati con cosce massicce e garretto ben disceso. I piedi hanno forma ovale con dita raggruppate e unghie di colore nero.

PELO E MANTELLO

Il pelo risulta molto duro, ruvido al tatto e cespuglioso. Non è omogeneo su tutto il corpo. E’ più corto sulla testa e sulle orecchie. Il mantello è moschettato  di colore nero e bianco che dà un riflesso blu-ardesia. Due macchie nere sono generalmente poste ai lati della testa, ricoprendo gli orecchi. Le focature sono poste anche sulle guance, labbra, l’interno degli orecchi, arti e sotto la coda.

PADRONE IDEALE

Il padrone ideale per questo cane deve essere disponibile, cercare di trovare la giusta sinfonia tra di loro per avere un legame di fiducia. E’ difficile da addestrare per un padrone inesperto, i suoi istinti da predatore prevalgono, questo se si vuole tenere il cane in casa per farlo diventare unicamente da compagnia. Anche i cuccioli sono difficili da gestire in quanto, già dalle prime settimane di vita mostrano un temperamento tipico degli adulti, molto vivaci, energici e scattanti. Per coloro che volessero adottare questa razza, per usarlo a caccia, è perfetto. Anche i cacciatori novizi possono addestrarlo, data la sua spiccata intelligenza. Riesce subito a percepire ciò che il padrone gli chiede ed è obbediente a qualsiasi comando, se riguarda il suo lavoro. Stare in famiglia non è il suo punto forte deve essere educato per la socializzazione, infatti per i bambini non è un cane consigliabile. Oltre al padrone cacciatore, può andare bene anche uno sportivo single che abbia tanto tempo da dedicargli e che lo faccia svagare tutta la giornata se non dovesse fare le sessioni di caccia. Gli anziani non sono proprio adatti per avere questo cane. Di solito non viene trasportato per i vari viaggi, non per le dimensioni, piuttosto perché è un cane da caccia e non da compagnia. Questo cane non può nemmeno fare da guardiano non è di sua abitudine essere di guardia alla proprietà.

ALIMENTAZIONE

Essendo un cane da caccia la dieta alimentare non può essere sempre la stessa tutto l’anno, ma nei periodo di caccia deve avere razioni di cibo abbondanti. Da cucciolo deve poter mangiare in modo sano e nutriente per diventare di ossatura forte da adulto. E’ preferibile la carne cruda, le verdure e i cerali come pasta, riso o pane duro. Gli snack può farli ma solo con croccantini di buona qualità.

TOELETTATURA

Il mantello di questo cane è spettinato, arruffato, molto scompigliato. Ma non richiede particolare attenzione, bastano delle spazzolate regolari una volta a settimana per tenerlo curato. Dato che svolge molte attività e lavori all’aria aperta.

PATOLOGIE

Questa razza non risulta predisposta a patologie particolari anzi non vi è alcuna patologia nota, ma come qualsiasi altro cane deve essere tenuto sotto regolare controllo veterinario e correttamente vaccinato.

CENNI STORICI

Ha antiche origini che derivano dal medioevo e possiamo capirlo dal suo nome poiché è quello della città di provenienza, la Guascogna, un territorio della Francia all’epoca del Medioevo. Il suo aspetto attuale deriva dall’incrocio tra il Grand Bleu de Gascogne e un Griffone. E’ sempre stato un cane molto apprezzato per la sua velocità per prendere le lepri, invece il suo olfatto raffinato gli permette di stare sulle tracce del cinghiale. Non ha il pelo della stessa consistenza degli altri Griffoni, ma ha le caratteristiche e i colori di coloro che hanno permesso lo standard ufficiale. Il suo boom ufficiale si ebbe nel Novecento, oggi, invece risulta una razza molto rara, la possono conoscere solo gli allevatori appassionati di caccia. In quanto è una razza quasi scomparsa, ma il riconoscimento della Federazione Internazionale Cinofila ha permesso di essere classificata nel Gruppo 6 dei Segugi e cani per pista di sangue.

NOMI

Questo cane ha il pelo di un colore caratteristico, è di base chiara con chiazze nere chiaro che da lontano sembrano blu, da qui infatti deriva il nome. Se possedete questo cane e non sapete che nome dargli potete utilizzare l’alfabeto e scegliere una delle 21 lettere. Qui potete trovare la lista per il nome al vostro cane.

  • Femmina: Maniak e Merry
  • Maschio: Meat e Mongo

CHICCHE

Un allevatore di Porto Mantovano, un comune della provincia di Mantova, ha vinto due titoli mondiali all’Esposizione Mondiale Canina a Milano, grazie a Lolo e Isa due esemplari di Griffon Bleu de Gascogne.