Home Cani Razze di cani Groenlandese: razza, caratteristiche, carattere e salute

Groenlandese: razza, caratteristiche, carattere e salute

DESCRIZIONE

Il Groenlandese risulta una razza molto antica che navigando su i giù con i nomadi si è stanziata in Groenlandia, con colore che adesso chiamiamo eschimesi. E’ un cane robusto, possente, di grande taglia e con forma lupoide. La sua somiglianza al lupo è sorprendente. Nonostante la sua postura che può mettere paura, in realtà non è aggressivo e non morde. Molto vivace, dolce e spesso solitario. Sempre stato usato come cane da slitta o da caccia per qualsiasi preda, oggi è specializzata per l’orso polare e la foca. Questa razza è una delle poche che non ha avuto cambiamenti nel corso della storia. Si tratta di un animale pieno di energia, impavido e instancabile. Per natura non ama gli ambienti chiusi, come case o appartamenti e può diventare particolarmente aggressivo se resta chiuso dentro.

CARATTERISTICHE

  • Tipo d’impiego:Cane da slitta
  • Taglia:Medio-Grande
  • Vita Media:11-13 anni
  • Altezza maschio:58-62 cm
  • Altezza femmina:52-57 cm
  • Peso maschio:30-32 Kg
  • Peso femmina:30-32 Kg
  • Riconoscimento:ENCI

CARATTERE E STILE DI VITA

Lo stile di vita di questo cane è all’aria aperta dato che proviene dalla Groenlandia con un clima rigido e freddo. Non può stare chiuso in appartamento piccolo di una città calda e afosa. Riesce ad adattarsi in casa ma resta il fatto che è un cane per vivere in montagna. Vivere in una casa vuol dire recintarla perché la sua intelligenza e il suo essere predatore lo porta a scappare con molta facilità. E’ un cane da caccia specializzato per le prede come orsi e foche, spesso viene anche utilizzato come cane da slitta. Il suo carattere si contraddistingue per la grinta, vivacità e l’energia che possiede. Con gli estranei è amichevole e questo non lo rende un cane da guardia poiché anche con gli intrusi potrebbe essere socievole. Anche se ha questo lato del carattere dolce e sensibile, non si lega a nessuno in particolare, neanche al suo padrone. Le temperature climatiche non sono un problema in inverno dato la sua provenienza e il suo manto, quindi riesce a stare fuori anche con in freddo gelido e la neve che cade. Nel periodo estivo,  invece fa fatica a cacciare. Avendo un istinto alla caccia molto evidente la sua convivenza con altri animali può essere difficile da gestire. Non comprende nemmeno con tanta facilità i codici canini per una socializzazione con i suoi simili. Il Greenland Dog è un gran giocherellone e non risulta aggressivo. Può essere un bravo amico a quattrozampe data la sua lealtà.

PREZZO

Come possiamo capire dalla sua provenienza, qui in Italia non è diffuso, forse anche del tutto sconosciuto. Questo ci porta a non sapere un prezzo, in quanto non ci sono allevamenti nelle nostre zone. Possiamo solo stabilire, in base alle sue dimensioni, il budget mensile per le spese che è di circa 40 euro.

ASPETTO GENERALE

Un cane dall’aspetto dolce, raffinato, molto fiero di se è con un portamento elegante. Risulta robusto, possente con un pelo vasto che lo ricopre tutto il corpo e gli conferisce il giusto fascino. Presenta un trotto sciolto e scorrevole con un ottimo allungo degli arti. Quando il cane inizia a correre gli arti si convertono in modo graduale girandosi all’interno, seguendo una linea centrale.

Groenlandese cucciolo
Groenlandese cucciolo

TESTA E COLLO

Il testa è leggermente allungata verso l’alto con un cranio è ampio e lievemente bombato. Lo stop è delimitato ma non esposto in modo eccessivo. Il tartufo è grande e scuro. Gli occhi hanno una forma a mandorla, molto obliqui con la giusta distanza tra di loro e hanno un colore scuro. Le orecchie di piccole dimensiono hanno attaccatura alta, sopra al cranio, sono con una forma a triangolo, ma la punta è delicatamente arrotondata. Il collo è corto, massiccio e attaccato bene alle spalle.

TRONCO E CODA

Il tronco è molto saldo con linea dorsale di forma orizzontale e poco discendente. Il dorso è diritto con rene grande e groppa lievemente discesa. Il torace è vasto e profondo. La coda è posta molto in alto, doppia sia alla base che in punta e ricoperta da tanto pelo soffice. 

ARTI

Gli arti anteriori sono possenti e ben strutturati con spalla leggermente obliqua e braccio diritto e compatto. I gomiti sono attaccati al corpo con avambraccio forte e metacarpo sciolto e obliquo. Gli arti posteriori sono molto muscolosi con la giusta struttura ossea. La coscia ha garretto grande e forte. I piedi sono abbastanza grossi con una forma rotonda e con unghia forti e di colore chiaro.

PELO E MANTELLO

Il pelo è dritto e abbondante con la presenza di un sottopelo soffice e spesso. Non è uguale su tutto il corpo, infatti, sulla testa e sugli arti è più corto. Sulla coda il pelo assomiglia ad un piccolo cespuglio. Il colore del manto per questa razza può essere monocolore o multicolore, senza un limite definito di colori. Non è concesso il colore albino.

PADRONE IDEALE

Il padrone ideale per il Groenlandese deve essere coerente, premuroso e affettuoso e mai con violento. Ci vuole un’educazione di pungo e decisa e il padrone deve sapersi imporre ma sempre con i modi giusti. Come padrone, quello giusto è proprio l’eschimese che da anni li addestrano, usando comandi ben precisi che gli vengono insegnati da cucciolo. Comprendono suoi e termini che possono memorizzare con facilità, in particolare se trainano le slitte. Un padrone novizio non fa per questo cane, data la sua testardaggine. Il cibo potrebbe essere un ottima spinta per l’addestramento con gli inesperti, ma comunque no diventerà ubbidiente e docile. Se proprio si vuole acquistare, occorre rivolgersi ad un esperto, in caso contrario è impossibile ottenere dei risultati. Avendo un stile di vita libero e sempre al freddo, non può stare chiuso in casa con i sedentari. Di conseguenza neanche gli anziani sono padroni per questa razza. Di solito non ha padroni e la sua indole da lupo è evidente è questo lo rende difficile da domare. Può stare in famiglia e tollera anche i più piccoli, solo se sanno rispettare i suoi spazi. Un proprietario che potrebbe adottarlo è una persona sportiva, amante della neve. Il Groenlandese oltre a tirare slitte eccelle anche in alcuni sport canini, come il canicross ed ecco che gli si può accostare un padrone che adora lo sport, pure per farlo bruciare le energie e fargli fare tanto esercizio fisico per soddisfarlo a pieno. Per gli spostamenti è impossibile trasportarlo data la sua stazza grande. Se si pensa come cane da guardia per la proprietà data la sua presenza, in realtà non è perfetto. Può essere lasciato solo, ma le assenze non devono essere lunghe in quanto potrebbe combinare dei pasticci, però trova sempre il modo di farsi comprendere dal padrone per giustificare i suoi istinti.

ALIMENTAZIONE

Essendo un cane da slitta, tende a correre moltissimo e questo lo porta ad avere sempre un fisico perfetto, senza un peso eccessivo. Anche se deve avere una regolare alimentazione che comprenda tutto: riso, pasta, carne cruda e verdure fresche, ma preferisce di gran lunga il pesce crudo. 

TOELETTATURA

E’un cane dal pelo morbidissimo, ma la sua toelettatura non è difficile da praticare, anzi, si deve solamente spazzolare con assiduità ogni giorni durante l’anno. Nei periodi di muta, in cui la perdita del pelo è eccessiva, le pettinate devono essere diminuite per non fargli cadere ulteriore pelo. Nel caso dovesse partecipare a qualche sfilata o manifestazione la toelettatura deve essere minima per non stravolgere il suo bellissimo manto.

PATOLOGIE

Questa razza, anche se regolarmente vaccinata e curata, potrebbe essere maggiormente predisposta ad alcune patologie.

  • Cimurro;
  • Displasia dell’anca.

CENNI STORICI

Il Groenlandese si è stanziato definitivamente, come capiamo dal nome, nella stupenda Groenlandia, fredda ma con tanto fascino. Ci sono due versioni per le sue origini. La prima afferma che deriva da quei cani sono arrivati in questo Paese grazie alle popolazioni mongole che migrando verso Nord-Est, hanno fatto la loro l’ultima tappa in Groenlandia dove si sono stanziati e hanno dato origine al popolo che oggi conosciamo con il nome di Eschimesi. Questi nomadi diedero anche origine ad altre razze di cani nordici come il Lajka Russo, il Siberian Husky e l’Alaskan Malamute. La seconda ipotesi afferma che abbia origine asiatiche e provenga dai cani dagli altopiani del Tibet, quelli che venivano considerati primitivi e adesso è una razza estinta. Questo per la troppa somiglianza al lupo artico, infatti il Groenlandese è simile al lupo in molti aspetti. Si pensi alla sua taglia, al visto con gli occhi obliqui e tirati oppure all’istinto per la caccia. Per secoli è stato un fedele compagno degli eschimesi, lo usavano per cacciare e per essere trasportati tra le montagne. In seguito è stato usato anche come animale da slitta, ma la sua specialità nella caccia è quella per gli orsi e le foche tra le distese di ghiaccio. Anche se sono passati secoli ha sempre mantenuto il suo aspetto maestoso e raffinato. Qui in Italia non è diffuso, in quanto ha bisogno di stare nelle zone fredde. E’ stato anche riconosciuto ufficialmente dalla Federazione Internazionale Cinofila. 

Groenlandese adulto
Groenlandese adulto

NOMI

Il Groenlandese è un cane da slitta proveniente dalle zone gelide e piene di neve. E’ un bellissimo cane possente e con tantissimo pelo morbido come se fosse un pupazzo. Chi possiede questo cane ed è in difficoltà per cercare il nome adatto, fate qualche giro nella lista dell’alfabeto italiano in cui ci sono tantissimo lettere a disposizione per scegliere quella giusta e dare un nome al vostro amico a quattrozampe. Qui potete trovare la lista per il nome al vostro cane.

  • Femmina: Anya e Agata
  • Maschio: Aramis e Almod

CHICCHE

Questo cane è molto richiesto e viene usato per una disciplina particolare che si usa solo nel suo Paese d’origine. Si chiama Con ‘sleddog’ è uno sport invernale che si pratica su slitte trainate da cani e guidate da un conduttore che prende il nome di ‘musher’. In pratica è una corsa con i cani da slitta è quelli più usati sono il Groenlandese, il Siberian Husky, l’Alaskan Malamute e il Samoiedo. Andare in slitta trainati dai cani è un’esperienza antica, e ci ricorda un po’ Babbo Natale con le sue renne.