Il tuo cane ha la tosse? Quando preoccuparsi e portarlo subito dal veterinario

Tosse nel cane, da semplice irritazione a problema serio: come riconoscere i sintomi e quando portarlo dal veterinario

La tosse nel cane è uno dei segnali che più facilmente manda in allarme chi vive con un animale. Basta sentirlo tossire una o due volte perché scattino subito mille domande: starà soffocando? Ha ingerito qualcosa? Si tratta solo di un colpo di freddo o di qualcosa di più serio?

Cane con tosse
Il tuo cane ha la tosse? Quando preoccuparsi e portarlo subito dal veterinario – amoreaquattrozampe.it

La verità è che la tosse non è mai un sintomo da ignorare, perché può avere origini molto diverse, alcune banali, altre potenzialmente gravi. In molti casi la tosse nel cane è un meccanismo di difesa dell’organismo, un riflesso che serve a liberare le vie respiratorie da irritazioni o ostacoli.

Tuttavia, quando diventa frequente, insistente o si accompagna ad altri segnali, è importante intervenire con tempestività. Capire da cosa può dipendere è il primo passo per sapere quando preoccuparsi davvero.

Perché la tosse nel cane non va mai sottovalutata?

Le cause della tosse sono numerose e spaziano da problemi temporanei a vere e proprie patologie. Un corpo estraneo come un legnetto, un filo d’erba o un frammento di gioco può irritare la gola o restare incastrato, scatenando colpi di tosse improvvisi. Anche reflusso e gastrite possono causare irritazione dell’esofago e della trachea, soprattutto dopo episodi di vomito.

Piccolo cane che tossisce
Perché la tosse nel cane non va mai sottovalutata? – amoreaquattroampe.it

Esistono poi condizioni più complesse, come la polmonite da ingestione, che si verifica quando cibo o acqua finiscono nelle vie respiratorie, o le infezioni respiratorie di origine virale o batterica, come la tracheobronchite infettiva. In Italia non va dimenticata la filariosi, una malattia parassitaria grave che colpisce cuore e polmoni e che spesso si manifesta proprio con la tosse.

Tra le cause più comuni rientrano anche fattori ambientali, come fumo, polvere e vapori chimici, che irritano l’albero bronchiale, e problemi meccanici legati a collari o pettorine che comprimono la trachea. Nei cani anziani, invece, la tosse nel cane può essere uno dei primi segnali di una patologia cardiaca già in fase avanzata.

Quando portarlo subito dal veterinario

Non sempre un colpo di tosse isolato deve far scattare il panico, ma ci sono situazioni in cui è fondamentale agire senza aspettare. In linea generale, se la tosse si presenta più volte al giorno e dura da due o tre giorni, una visita veterinaria è necessaria. È ancora più urgente rivolgersi al veterinario se compaiono segnali associati come affanno, stanchezza, perdita di appetito, febbre, svenimenti o difficoltà respiratorie.

Cane
Quando portarlo subito dal veterinario – amoreaquattrozampe.it

In questi casi, la tosse può essere la spia di problemi cardiaci, polmonari o sistemici che richiedono una diagnosi rapida. Tra le situazioni che meritano particolare attenzione ci sono:

  • tosse persistente nei cani anziani
  • tosse accompagnata da respiro affannoso
  • tosse dopo un trauma o una caduta
  • tosse improvvisa e violenta dopo aver mangiato o bevuto
  • tosse cronica in razze predisposte al collasso tracheale

Il fai da te è fortemente sconsigliato. Somministrare antibiotici o cortisonici senza diagnosi può peggiorare il quadro clinico e ritardare cure appropriate, soprattutto se la causa è cardiaca.

Non perderti questi articoli selezionati per te:

Una visita completa, eventualmente accompagnata da radiografia o ecografia toracica, permette di individuare l’origine del problema e impostare la terapia più adatta. La tosse, ascoltata e interpretata nel modo giusto, può davvero fare la differenza per la sua salute.

Gestione cookie