Home Cani Tosa: un cane mastodontico dalle labbra morbidissime

Tosa: un cane mastodontico dalle labbra morbidissime

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La sua terra d’origine è l’isola di Shikoku, dove si trova la città di Tosa, da cui prende il nome. Pare sia stato incrociato con razze eu ropee come Cane di San Bernardo, Mastiff e Bullmastiff, allo scopo di ottenere un cane da combattimento pressoché imbattibile.

CARATTERISTICHE MORFOLOGICHE:

È un cane imponente, di grande taglia, che unisce dignità, forza ed eleganza a una struttura robusta. È un vigoroso e coraggioso cane da combattimento, con orecchie pendenti, pelo corto, muso smussato e quadrato. Intorno alla gola presenta una giogaia. Gli occhi sono piuttosto piccoli, di colore marrone rossastro. Le orecchie sono piccole, sottili, e nelle parti inferiori poggiano sulle guance. L’espressione è dignitosa e autocosciente. Il garrese è alto e ben sviluppato; il dorso diritto e compatto. Gli arti sono diritti e non molto alti, ma forti. La coda è molto forte alla radice e si assottiglia verso la punta; viene portata pendente e deve arrivare al garretto. Pelo: mantello a pelo corto, serrato, forte, che copre il corpo in modo molto folto. Colore: quello preferito è il rossiccio uniforme carico e caldo. Sono ammesse macchie bianche su fondo rosso o macchie rosse su fondo bianco. Taglia: maschi almeno 60 cm; femmine almeno 54 cm.

CARATTERE E ATTITUDINI:

Nonostante venga descritto ingiustamente come un “cane belva”, è un animale tranquillo, sereno, dignitoso e pacato. Può essere un cane da compagnia e da guardia, temibile soltanto dai malintenzionati: con il padrone è docile, bonario e obbediente. È sempre misurato nei suoi comportamenti, anche durante la lotta. Ha un vero carattere da samurai, combattivo ma onesto, leale ed equilibrato. Bisogna ricordare che i combattimenti tra Tosa, tuttora permessi in alcune zone del Giappone, non hanno nulla a che vedere con le forme di combattimento sanguinose e crudeli a cui siamo abituati a pensare. Esiste un codice preciso che regola queste prove e che tutto sommato può anche risultare accettabile: è quasi impossibile che un cane venga ferito gravemente e tantomeno che venga ucciso da un rivale. Per esempio, se uno dei cani retrocede per più di tre passi ha già perso, lo stesso se si sottomette all’altro, se abbaia o si lamenta.

SALUTE E CONSIGLI:

È un cane robustissimo, senza problemi particolari. Può vivere sia in casa (dove è molto riservato e tranquillo) sia in giardino. Il suo bisogno di moto è piuttosto limitato, tuttavia deve fare esercizio fisico. In Italia sono stati importati quasi esclusivamente soggetti mordaci che talora non hanno nulla a che vedere con il vero Tosa, perché si è voluto presentare questo cane come “killer”, facendo un grosso torto alla razza. Ci sono anche buoni soggetti dal carattere giusto, ma bisogna stare molto attenti nella scelta di un cucciolo.