Home Cronaca “Cavalli negli sport equestri non devono essere macellati”

“Cavalli negli sport equestri non devono essere macellati”

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Cavalli sport equestri
(Pixabay)

Nelle scorse settimane, ha fatto discutere e non poco una delibera della Federazione Italiana Sport Equestri. Con questa, infatti, si ammettono all’iscrizione ai Ruoli Federali i Cavalli DPA, ovvero destinati alla produzione alimentare. Veniva così di fatto cassata una regola nata nel 2006 e rideliberata nel 2015 nell’ambito del regolamento FISE per la Tutela del Cavallo. Nel vecchio regolamento si legge: “I cavalli che praticano attività ludico-addestrative, sportive e agonistiche hanno l’obbligo di iscrizione ai Ruoli Federali”.

Animalisti all’attacco: non si usino quei cavalli

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In tanti avevano protestato vivacemente contro questa decisione. Tra loro anche Nicole Berlusconi – Presidente Progetto Islander: “La normativa del 2015 che ammette l’iscrizione ai Ruoli Federali solo di cavalli NON DPA è un segno distintivo della Federazione Italiana Sport Equestri, una conquista nella direzione del rispetto della vita di tutti i cavalli e i pony che entrano a farne parte e deve essere mantenuta inalterata. Si attende una comunicazione ufficiale chiara ed esplicita da parte della FISE che ripristini la normativa deliberata nel 2015”.

Il Coni chiarisce: i cavalli Fise non sono macellabili

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Nelle scorse ore sulla vicenda è intervenuto il Presidente del CONI Giovanni Malagò, chiarendo che i cavalli iscritti nei ruoli della Federazione Italiana Sport Equestri (FISE) non sono macellabili per la produzione di alimenti. Si ricorda poi che la Fise iscrive nei propri ruoli tutti gli equidi purché “sul documento identificativo siano indicati come NON DPA”, vale a dire appunto non destinabili alla macellazione per la produzione di alimenti.

Gli animalisti: ripristinare la norma su cavalli sport equestri

Ma il chiarimento non basta agli animalisti, che insistono sul tema: “È urgente un intervento definitivo del CONI che ripristini la norma come era originariamente e che non lasci dubbi interpretativi. La nostra posizione è NO ai cavalli DPA in Fise”, afferma Nicole Berlusconi, Presidente di Progetto Islander. Dello stesso parere Piera Rosati, Presidente LNDC Animal Protection: “Le parole del Presidente Malagò sono molto precise e ci aspettiamo quindi che vengano messe in pratica, tornando ad avere delle regole chiare, senza ambiguità e senza possibilità di deroghe sulla non macellabilità dei cavalli iscritti ai ruoli FISE”. L’obiettivo è il ripristino della norma così come formulata in precedenza: “Possono essere iscritti nei Ruoli Fise e praticare attività in ambito FISE solo equidi che sul documento identificativo sono indicati come NON DPA”.

GM