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Cuccioli importati dall’Est: sequestro alle porte di Roma

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(CC-BY-SA-3.0)

16 cuccioli importati illegalmente in Italia viaggiavano stipati nei trasportini: la denuncia arriva dall’associazione Fare Ambiente coordinata da Antonio Colonna. Si tratta di cuccioli di maltese, chihuahua, bulldog francesi e inglesi, barboncini e volpini. Il sequestro degli animali – importati illegalmente dall’Est Europa – è avvenuto a Valmontone, in provincia di Roma. Dopo la segnalazione di Fare Ambiente, si è reso necessario l’intervento dei carabinieri della Stazione di Valmontone comandata dal maggiore Pietro Panei.

Ora i cuccioli sono stati posti sotto osservazione sanitaria, poiché si trovavano in pessime condizioni all’interno di trasportini, privi di documentazione regolare e microchip. Dura l’accusa di Antonio Colonna: “Dovranno rispondere dei reati di maltrattamento di animali, traffico illecito di animali da compagnia e truffa. Certo, lascia assai perplessi il fatto che l’uomo fosse già stato fermato quattro volte per lo stesso reato, e diverse altre per varie forme di contrabbando che gli hanno valso il coinvolgimento in uno specifico processo. L’importazione illegale di cuccioli è una piaga grave e purtroppo sottovalutata, dato che, oltre alla sofferenza degli animali, porta con sé una serie di illeciti che riguardano da vicino sanità e economia umane”.

Alcuni precedenti recenti

Non è la prima volta che vengono denunciati episodi del genere da parte di Fare Ambiente: i più recenti, il mese scorso, un 42enne è stato denunciato per ricettazione e maltrattamento. Vendeva cuccioli su una rotatoria, in barba a qualsiasi norma. I poveri animali erano rinchiusi in due scatoloni tra proprie feci e urine. In estate, una coppia è stata fermata poco dopo l’arrivo all’aeroporto di Fiumicino, aveva con sé delle gabbie dove sono stipati nove piccoli chihuahua. Le loro condizioni di trasporto sono pessime. I cuccioli infatti sono fra tremori, feci e vomito.

La tratta dei cuccioli dall’Est

Nei giorni scorsi, il parlamentare del Movimento 5 Stelle, Paolo Bernini, ha denunciato il traffico di cuccioli dall’est Europa verso negozi italiani. Riassume la vicenda su Facebook: “Centinaia di negozi italiani si preparano a vendere cuccioli importati, spesso, illegalmente dall’Est Europa. Molti di loro moriranno durante il viaggio. È ora di dire basta! E per farlo, se vuoi un cane non comprarlo, adottalo!”.

Il parlamentare nella sua denuncia evidenzia anche le questioni sanitarie. Denuncia Bernini: “La diffusione in tutta Europa di cani privi di vaccinazioni e la potenziale redistribuzione in tutta Europa di ceppi virali pericolosi deve essere fermata. È quindi necessario sul piano del coordinamento Europeo di provvedere ad incrementare i controlli”. Ciò è possibile garantendo ogni Paese membro “la corretta e coerente applicazione delle normative vigenti”.

 

GM