Home Cronaca Il gattino nel tombino: salvato da un team di volontari

Il gattino nel tombino: salvato da un team di volontari

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Salvataggio di un gattino (immagine di repertorio)

Nei giorni scorsi, vi abbiamo raccontato la storia di Luna, una gattina che a Brindisi ha rischiato di morire di stenti, dopo essere caduta in una canna fumaria di 4 metri. Per salvarla, vigili del fuoco e volontari hanno dovuto demolire i muri delle abitazioni sottostanti. Per ben cinque giorni, infatti, i soccorritori hanno compiuto diversi tentativi di trarla in salvo, poi l’annuncio che le operazioni di recupero erano andate bene.

In un primo tempo, la proprietaria riteneva che la gattina fosse fuggita e per rintracciarla aveva pubblicato un annuncio sui social network. In seguito, i miagolii, provenienti dal comignolo, hanno fatto scattare l’allarme, ma la canna fumaria era troppo stretta e il recupero era davvero complicato.

Nelle scorse ore, invece, un gattino è stato finalmente estratto, vivo, dalle tubazioni del centro psichiatrico Siro Silvestri, a Rocchetta Vara. A salvarlo ci hanno pensato i vigili del fuoco di Brugnato e della Spezia. Del gruppo di pompieri volontari fa parte anche il rugbista Kevin Mazzanti, il quale ha scavato anche a mani nude. Con lui c’era anche Luciano Pieri, che ha portato una telecamera a sonda.

Nel team di volontari, che ringraziano Roberto, i medici, le infermiere, oltre che a Samir, manutentore che ha dato un preziosissimo contribuito, ci sono anche Lunita Bibicu, Paola Duce, Pierandrea Fosella, Elisabetta Spinozzi, Losa Porcu, Eleonora Della Gala, Fabio Spina, Valentina Toracca, Matteo Basso e Loredana Parodi. Il prezioso contributo comune – compresi gli operatori del centro psichiatrico – ha salvato la vita al gattino.

Casi simili sono all’ordine del giorno, ma l’emozione del salvataggio in extremis si rinnova di volta in volta: lo scorso anno, in occasione della Giornata internazionale dei Vigili del fuoco è stato ricordato l’impegno e il sacrificio di questi uomini che oltre a salvare vite umane contribuiscono anche a soccorrere molti pelosi in pericoli.

Negli stessi giorni, a Firenze, si è verificato un nuovo caso in cui senza l’intervento dei vigili un gattino non sarebbe riuscito a sopravvivere a un incendio divampato nell’appartamento della padrona, una donna di 41 anni che viveva con due gatti, tutti quanti rimasti intossicati.

Immediato l’intervento dei vigili che sono riusciti ad entrare nell’abitazione, nel centro storico di Firenze, passando dalla finestra al quarto piano del palazzo e riuscendo a domare in poco tempo le fiamme e a mettere in sicurezza la proprietaria e i suoi due gatti, uno dei quali, era stato trovato sul pianerottolo esterno, privo di sensi.

I vigili del fuoco hanno subito messo in atto le operazioni di soccorso per rianimare il povero felino domestico con una maschera con l’ossigeno, dando da bere all’animale dopo che aveva ripreso a respirare. Le operazioni sono state riprese da un video, poi messo in Rete.

Più di recente, a Genova la Polizia è dovuta intervenire per trarre in salvo circa 10 animali in seguito al rogo divampato nei pressi del cimitero monumentale di via Staglieno. L’abitazione di un 33enne è finita presto circondata dal fuoco che nel frattempo aveva già fatto suo il bosco antistante, ed i tanti amici a quattro zampe di proprietà dell’uomo, spaventati dalla situazione, si sono rintanati tutti in vari angoli della casa.