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La tragica confidenza di un uomo: la moglie preferisce andare a letto con il cane

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Il mondo è bello perché vario e troppe volte la realtà supera la fantasia come nei casi di zooerastia, molto più frequenti e comuni di quanto si possa immaginare. E’ il caso di un uomo di 54 anni, residente a Milano, che si è rivolto all’Associazione Italiana Difesa Animali e ambiente per essere aiutato: “La prego mi aiuti, mia moglie a letto preferisce il cane a me, e io sono stato costretto ad andarmene da casa e a chiedere il divorzio, lei dice che il cane è più maschio di me”, ha spiegato l’uomo, parlando al telefono con il presidente Aidaa, Lorenzo Croce, il quale  in un primo momento pensava ad uno scherzo.

In realtà, le cose erano esattamente così. Ovvero, l’uomo è stato costretto a chiedere il divorzio perché la moglie preferiva stare a letto, in tutti i sensi con i suoi due cani, un dobermann e un meticcio di taglia grande. Secondo il racconto, il marito avrebbe cercato di aiutare la donna, provando a dissuaderla anche con il supporto di uno psicologo. Ma lei continuava a preferire il rapporto con i suoi cani, arrivando addirittura ad intrattenere rapporti sessuali più volte al giorno e respingendo il marito, sostenendo che “erano più maschio di lui”. La donna avrebbe anche tentato di costringere l’uomo ad avere anche lui dei rapporti sessuali con i cani, a quattro. Una situazione di perversione veramente imbarazzante e alquanto frustrante per un uomo che alla fine non sapeva più cosa fare, fino a quando non ha osato rivolgersi ad un’amica che lo ha indirizzato ad Aidaa e ad un avvocato divorzista.

Secondo le indiscrezioni, la donna avrebbe avuto rapporti con i cani per ben otto anni.

“Ho ascoltato tante telefonate di questo genere ma questa è stata davvero straziante, dal canto mio altro non ho potuto fare che cercare di rincuorare questo uomo distrutto ma invitandolo fermamente a sporgere denuncia contro la moglie per maltrattamento di animali e di parlare liberamente senza vergogna della vicenda anche con il suo avvocato”, ha commentato Croce, ricordando che “purtroppo il problema vero in casi come questi è la vergogna di dire chiaramente il motivo per cui la coppia, in questo caso senza figli per fortuna, si separa, invece occorre avere il coraggio di dirlo: lascio mia moglie perché fa sesso con il cane molte ipocrisie verrebbero cosi alla luce”.