Home Cronaca Muore per salvare il cane della figlia appena adottato

Muore per salvare il cane della figlia appena adottato

CONDIVIDI

occhi azzurri

Alcune tragedie purtroppo contribuiscono a far capire quale sia il valore dell’affetto per un animale domestico. Come per Matteo Mari, il trentenne originario di Macerata, morto per salvare il suo cane, a Modena, si è verificato un altro dramma.

Una giovane madre di 31 anni, di nome Manuela Messori aveva appena adottato un cane di nome Celeste come regalo di Pasqua alla figlia di nove anni. Ma durante la loro prima passeggiata in un parco, situato nei pressi della Tangenziale, Celeste è scappata dirigendosi sulla carreggiata, scavalcando l’argine che separava la strada dal parco.

La donna, che era con la figlia ed un’amica, non ha esitato a correre appresso al cane, temendo che potesse finire sotto ad una macchina. Ma il destino implacabile, invece non ha risparmiato la vita a Manuela la quale dopo aver scavalcato il guardrail, in prossimità di una curva è stata investita. L’amica in stato di shock ha dato l’allarme e nel giro di pochi minuti, sul posto è sopraggiunta l’ambulanza.  Dopo un primo tentativo di mantenere in vita Manuela con un’iniezione di adrenalina sul posto, i soccorritori hanno trasferito la donna al pronto soccorso di Baggiovara, ma la giovane madre non ce l’ha fatta, morendo a seguito dei traumi riportati, tra i quali uno grave alla testa.

Celeste, un bellissimo meticcio di 8 anni, è stato ritrovato: dopo aver vagato tutta la notte, era tornato nei presi dell’abitazione delle sue nuove padrone. Una storia triste, racchiusa  in una fotografia, scattata da Manuela, con Celeste e la figlia. Anche per Celeste si tratta di un dramma, dopo aver passato anni dietro alle sbarre di un canile, finalmente aveva trovato una famiglia che l’avrebbe amata. E così è stato. Tanto amata, da aver perso la vita per lui.

“Era stato abbandonato e trovato dopo l’alluvione, nel 2014, siamo andati noi a cercarlo, perché lo abbiamo cresciuto e sapevamo che avrebbe riconosciuto le nostre voci e si sarebbe fidato. E così è stato. Era spaventato ma, appena ci ha visti, si è avvicinato lui a noi, dopo ore di ricerche. Ovviamente se i parenti di Manuela vorranno iniziare un nuovo iter di adozione, avranno la precedenza”, raccontano i volontari del Gruppo Argo.

Dopo il percorso adottivo, per  la prima volta, Celeste era uscita in passeggiata con la sua nuova famiglia. Molto probabilmente, il cane si è spaventato, uscendo dal canile dopo tanti anni e divincolandosi dalla pettorina è scappato. Preso dalla paura, Celeste ha iniziato a correre sempre più veloce fino a quando è scomparso nel nulla dopo che Manuela, nel tentativo di bloccarlo ha perso la vita.