Home Cronaca Nina e Sofia, le coniglie salvate dalle volontarie OIPA

Nina e Sofia, le coniglie salvate dalle volontarie OIPA

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Le coniglie salvate (foto OIPA)

Una coincidenza ha salvato la vita a due coniglie, gettate via come se fossero immondizia dall’auto in corsa, nascosti in un sacchetto. Infatti, a ritrovarseli davanti è stata una volontaria dell’OIPA, che passava casualmente da lì. La donna, all’improvviso, ha visto volare davanti ai propri occhi una busta. Il contenuto è precipitato per diversi metri lungo una scarpata. Nonostante questo, la donna non si è lasciata prendere alla sprovvista ed è andata a vedere cosa contenesse quel sacchetto. L’episodio è avvenuto nei pressi di una strada di Quarto, in provincia di Napoli.

Una delle due coniglie, a causa della violenza dell’impatto, ha subito una gravissima lesione, tant’è che è stata visitata da un veterinario esperto, il quale ha appurato che purtroppo non è operabile e rimarrà paralizzata agli arti posteriori. La coniglia è stata ribattezzata Nina e dopo essere stata accudita e curata, è stata accolta insieme a Sofia, l’altro esemplare salvato, in un piccolo rifugio. Anche quest’ultima ha subito dei traumi, anche se meno gravi. Resta comunque in cura con una terapia antidolorifica e antinfiammatoria. Al fianco delle due coniglie sono rimasti, in tutti questi difficili momenti, i volontari dell’OIPA.

Brutale violenza contro conigli

Due mesi fa, avevamo denunciato un gravissimo episodio avvenuto a Costa di Rovigo, all’interno del parco del paese. Qui una coppia, marito e moglie, avrebbe portato un coniglio per fargli godere di un po’ di libertà, ma a un certo punto sono arrivati i bambini. Alcuni pare abbiano preso a pugni e sberle il coniglio, anche se qualcuno parla di violenze fisiche anche più gravi.

In passato vi abbiamo parlato di episodi agghiaccianti. Qualche mese fa, un macabro ritrovamento è stato fatto nel quartiere Adriano a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano. Sono stati trovati i corpi di tre animali con le teste mozzate. Inizialmente era stato ipotizzato che fossero dei cuccioli di cani, ma dopo un primo accertamento, gli animali uccisi si sono rivelati essere dei conigli. Lo scorso anno, aveva indignato la vicenda di un dolce e innocue coniglio nano tutto bianco, legato al paraurti di un’auto e trascinato. Si tratta purtroppo di episodi in cui vengono prese di mira piccole creature indifese.

GM