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Picchia brutalmente il cane sul balcone: scena di panico in un quartiere di Pozzuoli

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Lo stava colpendo, ripetutamente, sul balcone di casa, indifferente ai suoi lamenti e alle urla dei vicini e ai pianti dei bambini che stavano assistendo alla scena. L’uomo, un giovane di 31 anni, aveva iniziato a prendere a calci e a picchiare brutalmente il proprio cane, arrivando a percuoterlo in balcone con il bastone di una scopa, davanti ad una folla di un quarantina di persone che sentendo i lamenti del povero animale, si erano radunate per strada, cercando con le urla di fermare il ragazzo.
Il proprietario dell’animale al contrario, si è fomentato arrivando a minacciare di gettare il cane dal balcone, provocando caos nel quartiere e la disperazione di alcuni bambini presenti.  Sul posto è intervenuta la polizia per riportare l’ordine nel quartiere.

Le forze dell’ordine sono poi entrate nell’abitazione dell’uomo, costatando evidenti segni di maltrattamento e di malnutrizione. Il giovane ha ovviamente negato di aver maltrattato il cane, giustificando il dimagrimento dell’animale per lo stress subito dopo che la padrona era andata via e lo aveva lasciato. Alcuni testimoni, secondo quanto riportano quotidiani locali, hanno invece dichiarato alle forze dell’ordine, che il ragazzo aveva già in passato tenuto comportamenti brutali nei riguardi del proprio cane.

Il giovane uomo ha cercato di difendersi, spiegando che, essendo disoccupato non aveva possibilità di mantenere il cane. L’animale, un meticcio, è risultato registrato all’anagrafe canina dell’Asl a nome del ragazzo e non della ex compagna. Per questo è stato sequestrato e affidato ad una associazione di Marano a Napoli che si occupa di animali maltrattati. Il ragazzo è stato denunciato per il reato di maltrattamento animali e in base al codice penale rischia una pena da 3 a 18 mesi di reclusione.

Storie di ordinaria follia di cui sono vittime i nostri compagni a 4zampe. Spesso, gli individui danno sfogo alle proprie frustrazioni prendendosela sempre con essere indifesi che non hanno la possibilità di difendersi. Raptus di rabbia che portano a delle vere e proprie tragedie. Fortunatamente, in questo caso, il povero cane è stato salvato e grazie alla solidarietà del vicinato che non è rimasto indifferente alla sofferenza dell’animale, il piccolo meticcio è stato recuperato in tempo. Forse, se non fossero intervenute le forze dell’ordine, il proprietario avrebbe sicuramente continuato a picchiarlo fino al punto di procurargli ferite gravi.