Home Cronaca Terry, il cucciolo salvato a Norcia, presto diventerà un pompiere

Terry, il cucciolo salvato a Norcia, presto diventerà un pompiere

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Terry, diminutivo di ‘terremoto’, è un cucciolo che a fine ottobre venne salvato dalle macerie di Norcia. Venne trovato dal nucleo cinofilo dei Vigili del fuoco della regione Toscana. Si trovava in un ovile a Castelluccio di Norcia, crollato dopo l’impressionante sisma. I pompieri trovarono morta la mamma, mentre il cucciolo era ancora vivo. Venne adottato e consegnato dai vigili del fuoco al caposquadra e educatore cinofilo di Livorno Luca Bacci.

Lo ribattezzarono così Terry e oggi l’educatore cinofilo ne sta facendo un cane pompiere. Il cane è stato già a Roma e ha superato le prove attitudinali. Se fosse uno studente ‘umano’ diremmo con ottimo profitto. Ora Terry sta facendo il suo tirocinio. Poi si unirà ai tanti cani addestrati e finalmente potrà lavorare con le forze dell’ordine. Al suo fianco ci sarà ad esempio Del, labrador di 3 anni, fra i finalisti del premio Fedeltà del cane. Il labrador è stato scelto in rappresentanza di tutti i cani della guardia di Finanza. C’è poi Night, australian shepard di 6 anni. Sarà lui a rappresentare i cani della polizia di stato, squadra Cinofili

Camilla, l’eroina di Amatrice

Tante le vicende di animali legate al terremoto, come quella di Camilla, border collie di 8 anni, protagonista dei soccorsi ad Amatrice. Di recente faceva squadra con Nicola Ronga, nel nucleo cinofilo dei vigili del Fuoco Liguria. Questa dolcissima border collie purtroppo in un ennesima operazione non ce l’ha fatta e ha perso tragicamente la vita. Camilla era impegnata a Bergeggi, in provincia di Savona, nelle ricerche di Matteo Scaglione, 34enne di Savigliano, giovane padre di due figli. Camilla, nell’ambito del premio, ha ricevuto una menzione speciale.

Tanti i cani salvati nel terremoto

I numeri che riguardano gli animali salvati dopo le varie scosse che hanno colpito il Centro Italia sono considerevoli. Di recente anche la scrittrice Silvia Ballestra ha documentato alcune di queste operazioni nel suo ultimo libro, ‘Vicini alla terra’. Il volume nasce grazie soprattutto al contributo dell’Enpa, l’Ente nazionale protezione animali.

Proprio i volontari di questa organizzazione, nella settimana successiva alla scossa del 30 ottobre, hanno soccorso circa 800 animali. Tra questi 69 sono stati quasi immediatamente restituiti ai proprietari. Enpa nel corso di questi mesi ha continuato a  a denunciare, come già segnalato in diversi appelli all’indomani del sisma, che molte strutture “continuano in molti casi a chiudere le porte agli animali”.

Qualche settimana fa, era stato diffuso un video  realizzato dai Vigili del Fuoco, intervenuti di recente nell’entroterra maceratese. I pompieri sono dovuti entrare in azione per rifocillare un branco di cani pastore rimasti isolati nella piccola Casali, frazione di Ussita. Si tratta di uno dei centri del maceratese maggiormente colpiti soprattutto dalle due scosse del 26 ottobre e poi da quella della domenica successiva, il 30 ottobre.

GM