Clonazione degli animali domestici: un amore che continua dopo la morte o puro egoismo?

Clonazione degli animali domestici: un amore che continua dopo la morte o puro egoismo. Scopriamolo insieme!

cani identici
Clonazione degli animali. (Foto Canva-Amoreaquattrozampe.it)

La clonazione degli animali domestici è un modo per far continuare un amore che non si accetta di perdere, oppure una scelta guidata dall’egoismo umano?

In questo articolo, scoprirai cos’è la clonazione di un animale, cosa spinge una persona a fare una scelta del genere e fino a che punto si può parlare di amore senza mettere in secondo piano il rispetto per la vita.

Clonazione degli animali domestici: di cosa si tratta

La clonazione degli animali domestici è una tecnica che permette di far nascere un animale con lo stesso DNA di uno già esistito.

cuccioli
Cuccioli identici. (Foto Canva-Amoreaquattrozampe.it)

In pratica, si prende una cellula dall’animale originale e si usa il suo materiale genetico per creare un embrione.

Questo embrione viene poi impiantato in una madre surrogata che porta avanti la gravidanza fino alla nascita, come accade normalmente.

Tuttavia, anche se il DNA è lo stesso, il nuovo animale non sarà identico in tutto e per tutto. Il carattere, il comportamento e il modo di legarsi alle persone dipendono molto dall’ambiente e dalle esperienze che vive crescendo.

Per questo motivo, la clonazione non permette di riavere lo stesso animale, ma solo uno geneticamente simile che avrà comunque una propria personalità e una vita diversa.

Perché alcune persone scelgono di clonare il proprio animale

La decisione di clonare un animale, nasce quasi sempre da un legame molto forte.

cani uguali
Perché clonare i propri animali. (Foto Canva-Amoreaquattrozampe.it)

Per molte persone, un cane, un gatto, non è solo un animale, ma qualcuno con cui condividere abitudini, emozioni e momenti importanti.

Quando questo legame si interrompe, il dolore può essere molto intenso e difficile da superare. In questi casi, la clonazione viene vista come un modo per mantenere vivo ciò che l’animale rappresentava.

In sostanza, è una scelta che nasce dal bisogno di restare vicino a un affetto che ha avuto un grande valore.

Fino a che punto si può parlare di amore

Anche se può sembrare un eccesso d’affetto, la clonazione non restituisce l’animale originale, poiché il nuovo cucciolo avrà lo stesso DNA, ma non il carattere, la personalità o le esperienze dell’animale perso.

Per questo, il gesto rischia di diventare più un modo per colmare un vuoto che è un vero atto d’amore.

La differenza tra affetto sincero e attaccamento eccessivo è molto sottile e capire dove finisce l’uno inizia l’altro, non è mai semplice.

Quali i rischi e i costi della clonazione

Il costo della clonazione è altissimo, spesso supera i 50. 000 euro, sollevando questioni etiche difficili da ignorare.

A complicare ulteriormente la questione, c’è il fatto che la clonazione ha una percentuale di riuscita molto bassa, pari a circa il 16%.

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Come infatti, molti tentativi falliscono, gli animali soffrono per problemi di sviluppo, anomalie e le madri surrogate sono sottoposte a procedure invasive e stressanti.

Anche quando il clone nasce sano, può comunque ereditare malattie o predisposizioni genetiche del donatore, con il rischio di una vita più corta o piena di difficoltà.

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