Ho visto un gattino sporco, cosa molto strana perche i gatti sono puliti per natura e ho scoperto delle cose che mi hanno lasciato senza parole

Foto dell'autore

By Elisabetta Guglielmi

Curiosita

I gatti per loro natura sono puliti, ma in quali casi il loro pelo è sporco e deve essere lavato? Ecco tutte le informazioni al riguardo.

Gatto con il pelo sporco
Esemplare di gatto con il pelo sporco (Screenshot foto Facebook – In questo mondo di gatti … e non solo – amoreaquattrozampe.it)

La vita per i cani e i gatti randagi non è affatto semplice. Allontanati in malo modo dalle persone, con il pericolo costante di venire investiti dalle automobili, i quattro zampe sopravvivono in strada a fatica, nella strenua ricerca di cibo e acqua. Soprattutto nei mesi estivi, cani e gatti hanno difficoltà a trovare acqua potabile. A ricordare le difficoltà che soprattutto i felini randagi devono affrontare è un post condiviso su Facebook su un gruppo dedicato agli amanti degli animali.

Le difficoltà dei gatti randagi: prendersi cura di un micetto sporco può salvargli la vita

In questo mondo di gatti … e non solo” è un gruppo Facebook che «nasce principalmente dall’amore per i gatti ma anche per altri animali domestici». Su questo gruppo paio di giorni fa è stato condiviso un post che mostra la foto di un gattino randagio con il pelo estremamente sporco.

gatto arrabbiato durante il bagnetto
I gatti non amano essere lavati, per questo possono affrontare nel modo sbagliato il momento del bagnetto (Screenshot foto Canva – amoreaquattrozampe.it)

Una componente del gruppo, Rosaria Orlando, ha spiegato che il micetto fotografato è un gattino randagio bisognoso di cure. Nel fornire aiuto al quattro zampe, la donna ha pensato di utilizzare l’immagine del felino come monito per tutti coloro che avvistano un animale in difficoltà. Come ricordato su Facebook, i gatti per natura sono animali molto puliti, dato che si toelettano più volte al giorno.

Quando un gatto randagio ha il pelo sporco vuol dire che il micetto è disidratato: le sue «ghiandole salivari non funzionano perché richiedono umidità». Rosaria scrive quindi che ogni volta che si vede un gattino randagio sporco, «non correre o guardarlo con disgusto, ha già avuto giorni difficili in cui probabilmente non ha mangiato o bevuto nulla per molto tempo. Per umanità, empatia e amore per il prossimo, portagli del cibo e soprattutto un contenitore con ACQUA. Non è facile avere sete e fame e non poter dire una parola».

bagnetto del gatto sporco
Un esemplare di gatto con il pelo sporco durante il lavaggio (Screenshot foto Canva – amoreaquattrozampe.it)

I gatti non hanno bisogno di bagni regolari come per i cani, dal momento che nella maggior parte dei casi si lavano e puliscono da soli. In alcune occasioni, però, è necessario fare un bagnetto ai felini domestici. Spesso si tende a pensare che i felini non siano amanti dell’acqua. In realtà non sempre è così. A seconda della personalità di ciascun gatto, ognuno tenderà a prediligere o meno il contatto con l’acqua e sarà di conseguenza più o meno semplice convincere il micio a fare il bagno quando sarà necessario.

Se vuoi saperne di più, leggi un nostro approfondimento sul tema >>> Un bagnetto rigenerante: il prima e il dopo del gattino randagio Harold (video)

In genere, i felini domestici tendono a non assumere grandi quantità di acqua al giorno. Soprattutto durante il lavaggio, molti quattro zampe domestici finiscono per bere l’acqua dissetandosi. Lasciare sempre una ciotolina piena di acqua fresca è però importante nel caso dei gatti che vivono in casa, ma è ancora più importante nel caso di gatti randagi. I felini che vivono in strada hanno bisogno dell’acqua per potersi dissetare e lavare in modo da disinfettare il pelo ed evitare l’insorgere di infezioni.

Se vuoi saperne di più, leggi un nostro approfondimento sul tema >>> Riempie d’acqua la ciotola del gatto e si nasconde per vedere cosa combina micio

Quando un quattro zampe randagio ha il pelo sporco quasi sicuramente sarà disidratato. Fornirgli dell’acqua potabile potrebbe salvargli la vita. (di Elisabetta Guglielmi)

Gestione cookie