Home Gatti Come conquistare un gatto impaurito: consigli utili ed efficaci

Come conquistare un gatto impaurito: consigli utili ed efficaci

Come conquistare un gatto impaurito senza rischiare di spaventarlo di più e farlo allontanare? Vediamo, insieme, qual è il modo migliore per conquistare la sua fiducia con dei consigli efficaci.

Come conquistare un gatto impaurito
(Foto Pixabay)

Anche il gatto può provare l’emozione della paura. Micio può spaventarsi per varie cose e questo lo porta ad essere sempre in allerta e attento a ciò che lo circonda. I sensi del felino sono molto sviluppati e questo animale avverte qualsiasi cosa, perciò anche un semplice rumore in casa può farlo scattare e fuggire via. Cosa facciamo, però, se micio si spaventa a tal punto da non volersi riavvicinare a noi? Oggi, vediamo come conquistare un gatto impaurito, insieme a dei consigli pratici.

Come conquistare un gatto impaurito: capire i motivi della paura

Per aiutare e riavvicinare il micio impaurito è importante capire quale può essere il motivo della sua paura. Ecco i motivi più comuni per cui il felino si può spaventare.

Conquistare micio impaurito
(Foto Pexels)

Il felino è un animale che fa molto affidamento ai suoi sensi. La sua stessa sopravvivenza, soprattutto allo stato selvatico, si basa su questa sua straordinaria sensibilità. Se da un lato, micio avverte subito quello che succede intorno a lui, dall’altro lato basta poco per impaurirlo. Un rumore forte in casa può fare sì che il peloso si nasconda immediatamente sotto al letto o nell’angolo buio e più remoto dell’ambiente domestico.

Quando, però, micio si spaventa per un nulla può esserci qualcosa di profondo in lui che influisce sul suo carattere, qualcosa che ha radici nel suo passato. Un gatto che nella sua vita o da cucciolo ha subìto traumi emotivi e abusi, che è nato solo o che è stato abbandonato ha molte probabilità di sviluppare disturbi psicologici.

Per prendersi davvero cura dell’animale, nel caso si sospetta un comportamento esagerato e una paura immotivata, è importante osservarlo bene durante il giorno, notare se c’è la presenza di ansia e stress nel gatto, sintomi di paura e insicurezza; fare attenzione se il gatto è aggressivo e violento ed è sempre sulla difensiva.

La stessa timidezza e l’eccessiva paura sono sintomi di una mancata socializzazione nel micio, insieme ad esperienze fisiche negative, come maltrattamenti o rapimenti. Se il felino risponde in maniera agitata agli stimoli che riceve in casa e all’esterno, potrebbe trattarsi anche di un momento di adattamento al nuovo ambiente in cui vive.

Se non fosse presente nessuno di questi motivi, si consiglia assolutamente il controllo da parte di un medico esperto o un esperto del comportamento felino, in modo da escludere eventuali patologie o disturbi. L’aiuto di un veterinario è fondamentale per arrivare alla radice della sua paura e poter stabilire la giusta terapia.

Potrebbe interessarti anche: Come aiutare un gatto che ha paura: consigli su come agire

Se il gatto è spaventato: consigli su come tranquillizzarlo

Abbiamo visto che sono diversi i motivi che possono impaurire un gatto. Micio può avere anche paura del proprio padrone. Come comportarsi in questo caso delicato? Vediamo insieme dei consigli utili e pratici per tranquillizzare il felino e restituirgli sicurezza.

Felino e l'atteggiamento diffidente
(Foto Unsplash)

La prima cosa che possiamo fare, per conquistare un gatto impaurito, è restare calmi e fargli capire di essere tranquilli. Se micio spaventato capisce di avere a che fare con una persona calma e pacifica, ha più possibilità di avvicinarsi. La sua percezione del nostro umore è molto alta; questo, come altri animali, riesce a capire chi siamo e cosa vogliamo.

Il secondo atteggiamento che dobbiamo avere se vogliamo tranquillizzarlo, è muoversi e camminare piano, con fare calmo e senza agitazione che può essere avvertita dal peloso. Evitare di correre verso di lui, questo può apparire ai suoi occhi come un tentativo di minaccia o di violenza. Fare caso alla sua reazione è essenziale: se tende ad indietreggiare, bisogna mantenere più distanza.

Anche il nostro linguaggio deve essere controllato e calmo. L’udito del gatto è molto sviluppato; se sente arrivare una persona che urla o parla troppo forte, questo verrà percepito come uno stimolo negativo, segnale di qualcosa di pericoloso che sta per accadere. Per non allarmarlo ulteriormente, occorre parlare in modo pacato, a tono basso. Parole dolci e gesti incoraggianti, possono tranquillizzarlo e instaurare fiducia.

In teoria, dovrebbe essere micio stesso ad avvicinarsi piano piano a noi. Ma possiamo incoraggiarlo a muoversi, senza mai forzarlo o prenderlo contro la sua volontà. Un tipo di comportamento può solo peggiorare la situazione, impaurendolo di più e mettendolo sulla difesa.

Un passo falso può spingere il peloso a difendersi come può: il gatto graffia o morde, preso dallo spavento. Micio, inoltre, è molto agile e veloce, scapperebbe via in un lampo. Si può incoraggiare il felino a tornare a casa o a venire da noi, stimolando la sua curiosità o il suo appetito, con giochini o piccoli snack.

Per restare sempre aggiornato su news, storie, consigli e tanto altro sul mondo degli animali continua a seguirci sui nostri profili Facebook e Instagram. Se invece vuoi dare un’occhiata ai nostri video, puoi visitare il nostro canale YouTube.

Ilaria G