Il gatto è libero di uscire? In estate fai molta attenzione a questi pericoli

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By Diana Cavalieri

Gatti

In estate il gatto è libero di uscire in tranquillità ma forse dovresti fare attenzione ad alcuni pericoli che si nascondono dietro l’angolo.

gatto all'aperto
Gatto all’aperto (Pixabay-Canva-Amoreaquattrozampe.it)

Quando arriva la bella stagione anche gli animali, come noi, non vedono l’ora di stare di più all’aperto, sotto il sole, vivere giornate diverse e più energiche. Tuttavia, il divertimento ha un costo da pagare perché ovunque si possono nascondere dei rischi e dei pericoli.

Spesso ci chiediamo se il gatto è libero di uscire in estate, ma non prestiamo abbastanza attenzione ai pericoli che può incontrare. Ma nessuno vuole che si faccia male, giusto? Allora, conviene essere un po’ più concentrati ed evitare alcune situazioni che possono sfociare in un grave problema.

Qui di seguito vedremo alcune cose alle quali prestare la massima attenzione sempre, tutti i giorni d’estate o comunque i giorni in cui il gatto trascorre molto tempo all’aperto.

Il gatto è libero di uscire? In estate fai molta attenzione a questi pericoli

Vediamo 5 cose che riguardano la sicurezza estiva, per così dire, dei gatti.

gatto dorme
Gatto dorme (Pixabay-Amoreaquattrozampe.it)

Predatori

Vi sembrerà un po’ strano ma il gatto oltre ad essere predatore può essere una facile preda. Ci sono animali, come volpi e coyote, che non ci pensano un attimo ad attaccarli. Sono in pericolo se incontrano serpenti e anche topi. È vero che loro li catturano, giocano e li mangiano, ma i topi possono mordere e trasmettere delle malattie.

Caldo

Anche un gatto può avere un colpo di calore. Questo si manifesta con sintomi non sempre chiari da subito. Possono essere stanchezza, poca voglia di mangiare e di muoversi, per poi passare alla salivazione eccessiva e alle convulsioni. Mai far stare un gatto sotto il sole, soprattutto nelle ore più calde, ma assicurarsi che stia in un luogo fresco, areato, all’ombra e che abbia sempre a disposizione acqua fresca.

Parassiti

Anche se un gatto vive in casa non è immune ai parassiti. In primavera e in estate ci sono zecche, pulci e altri tipi di insetti che non vedono l’ora di attaccarsi al pelo di un gatto di passaggio tra le piante. Per questo bisognerebbe evitare di far andare il micio nell’erba alta e usare sempre l’antiparassitario.

gatto a caccia
Gatto a caccia (Pixabay-Amoreaquattrozampe.it)

Non solo, occorre controllare periodicamente il pelo, alzandolo. Guardare la pelle dell’animale è fondamentale per capire se qualche parassita è riuscito ad insediarsi su di lui. Di solito, ci sono puntini bianchi o neri a seconda dell’insetto. Inoltre, la zecca può annidarsi sottopelle.

Arrampicarsi sugli alberi

Spesso il gatto parte all’inseguimento di una preda senza curarsi delle conseguenze. Se va a finire su un albero, come spesso accade, tante volte il felino non riesce più a tornare giù perché spaventato dall’altezza. Tuttavia, difficilmente le cliniche veterinarie hanno a che fare con gatti caduti dagli alberi, ma i pronto soccorso curano spesso persone che hanno tentato di andare a prenderli.

Dunque, una buona cosa è non farsi ingannare e non chiamare i vigili del fuoco, ma aspettare. Il gatto forse, valutando gli spazi, troverà una buona soluzione per scendere. Oppure, se usate del cibo per attirarli, smetteranno di avere paura e arriveranno in pochi secondi.

Finestre aperte

Se un gatto vede un uccellino e in quel momento sta osservando da una finestra aperta non ci penserà due volte a buttarsi giù. Se siete al piano terra non ci sarà nessun problema, ma capite bene che al terzo o al quarto piano la situazione cambia molto. Anche se un gatto spesso atterra sulle sue zampe, la caduta potrebbe fratturargli qualche osso lo stesso.

Inoltre, bisogna fare attenzione alle finestre con ribalta perché queste sono dei veri pericoli per i gatti che passano in spazi stretti, ma possono rimanere schiacciati. Pensate che bastano pochi minuti di schiacciamento per far andare in shock un gatto e perderlo definitivamente.

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