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La Sindrome Vestibolare nel gatto

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SIGNIFICATO DI MALATTIA:

Il sistema vestibolare nel gatto contribuisce a tenerlo in piedi in relazione alla gravità e al suolo. Controlla i muscoli dell’occhio cosi da poter mettere a fuoco le immagini,  e gestisce il movimento del gatto per tenerlo in equilibrio. Composto da tre canali semicircolari dell’orecchio interno. All’interno di questi canali ci sono cellule ciliate che percepiscono il movimento, questo sistema si connette direttamente al nervo vestibolare. Possiamo distinguere tra una porzione centrale ed una periferica del sistema vestibolare. L’orecchio interno e il nervo vestibolo-cocleare compongono la porzione periferica, mentre alcune aree del cervello e del cervelletto sono incluse nel sistema vestibolare centrale.

SINTOMATOLOGIA:

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La sindrome vestibolare periferica è la forma più frequente ed è causata da problemi che interessano l’orecchio interno e medio, come le otiti, ovvero delle infiammazioni dell’orecchio provocate da corpi estranei (generalmente forasacchi), batteri, funghi, Infiammazioni (encefaliti, meningoencefaliti), Infezioni (cimurro, toxoplasmosi, neosporosi, criptococcosi), Ipotiroidismo.

I sintomi tipici della sindrome vestibolare includono significativa inclinazione della testa (di solito sul lato dell’orecchio interessata), camminata non coordinata, vertigini, perdita e nistagmo (indietro ripetitivo e indietro movimento degli occhi).  Molti gatti sembrano presentare nausea e disorientamento. L’animale può presentare orecchio cadente, palpebra scesa e e malformazioni facciali.

CAUSE DI MALATTIA:

La sindrome vestibolare nel gatto può svilupparsi improvvisamente e senza sintomi precedenti. Di solito nei gatti anziani è più frequente sopratutto nei mesi estivi quando le percentuali di parassitosi aumentano, Questa sindrome molto spesso è idiopatica, cioè senza segni evidenti precedenti, ma si può trovare una frequenza maggiore nei soggetti che sono affetti da otiti gravi e parassitosi dell’orecchio interno.

DIAGNOSI DI MALATTIA:

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In base all’anamnesi completa del paziente, il veterinario potrà procedere con gli strumenti di diagnostica. Una radiografia può essere utile per evidenziare eventuali problemi nelle bolle timpaniche, da eseguire sempre in sedazione. Una TAC, una risonanza magnetica o un prelievo del liquido cefalorachidiano saranno in grado di svelare anche la presenza di cause centrali, per esempio delle masse tumorali.

TERAPIE:

In ogni caso, è importante mantenere una buona idratazione attraverso delle flebo di soluzioni reidratanti, continuando a monitorare la pressione arteriosa. Soprattutto se il gatto presenta vomito, andranno somministrati degli antiemetici specifici, di solito quelli consigliati in caso di mal d’auto.In caso di infezioni alle orecchie andranno somministrati antibiotici o antimicotici. Per questo motivo,bisognerà prelevare del materiale dalle orecchie ed esaminarlo per capire di che infezione si tratti, programmando la terapia più esatta. Se sono presenti corpi estranei, questi andranno sicuramente rimossi il prima possibile.