Perché i gatti cadono sempre in piedi? Scopri, come questi felini riescono a compiere acrobazie impossibili.

Molti liquidano la questione parlando di riflessi pronti, ma la realtà è molto più complessa di una semplice reazione rapida.
Non si tratta di magia, ma di una combinazione incredibile di fattori che coinvolge la fisica, l’anatomia e un istinto primordiale. Continua a leggere e scoprirai perché i gatti cadono sempre in piedi.
Perché i gatti cadono sempre in piedi: cosa dice la scienza
Una recente ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica “The Anatomical Record” e condotta da studiosi dell’Università di Yamaguchi, in Giappone, ha fornito nuove spiegazioni sul perché i gatti cadono sempre in piedi.

Per molto tempo, si è pensato che il segreto fosse semplicemente la loro grande flessibilità, ma lo studio ha mostrato qualcosa di più preciso.
Si tratta della colonna vertebrale dei felini, questa parte del loro corpo non è ugualmente elastica in tutte le sue parti.
La zona toracica, situata nella parte centrale e superiore della schiena è particolarmente mobile e consente alla parte anteriore del corpo testa-spalle di ruotare rapidamente verso il basso.
Al contrario, la regione lombare è più rigida e stabile, funzionando come punto di sostegno che permette alla parte posteriore di seguire il movimento con controllo.
Grazie a questa differenza di mobilità lungo la schiena, i gatti riescono a ruotare il corpo in sequenza durante la caduta e ad allinearsi con il terreno quasi perfettamente prima dell’impatto.
Come sono stati condotti gli studi
Per capire meglio il meccanismo che permette ai gatti di raddrizzarsi in aria, i ricercatori hanno utilizzato diversi metodi di osservazione e analisi.

Innanzitutto, hanno esaminato la colonna vertebrale di 5 gatti, valutando quanto le varie zone della schiena fossero in grado di ruotare quando sottoposte a torsione.
Successivamente, hanno osservato il comportamento di 2 gatti durante piccole cadute controllate su una superficie morbida, così da studiarne i movimenti in totale sicurezza.
Le cadute sono state riprese con telecamere ad alta velocità. Ciò significa che quando il video viene riguardato al rallentatore, è possibile vedere movimenti velocissimi che a occhio nudo sarebbero quasi impossibili da distinguere.
Dalle registrazioni è emerso che la rotazione non avviene in un unico momento, la parte anteriore del corpo si orienta per prima, mentre quella posteriore segue subito dopo, completando la manovra.
Potrebbe interessarti anche:
Questa sequenza, è ciò che consente ai gatti di raddrizzarsi anche quando cadono in modo improvviso da posizioni poco favorevoli.
Questa scoperta, non serve solo a spiegare una delle capacità più sorprendenti dei gatti, ma può aiutare anche i veterinari a studiare e curare eventuali problemi o lesioni alla schiena dei gatti.