Abbandonato, trova una nuova famiglia tra i lupi: la storia del cucciolo che commuove la Grecia

Una storia veramente commovente che ci permette di conoscere un rapporto particolare, quello tra lupi e cani.

Per la storia che vi vogliamo raccontare oggi non ci troviamo assolutamente in Italia ma in una nazione vicina, la Grecia.

cane e lupi
Abbandonato, trova una nuova famiglia tra i lupi: la storia del cucciolo che commuove la Grecia- amoreaquattrozampe.it

Andiamo a conoscere che cosa accade ad un cucciolo di cane abbandonato che trova la sua nuova famiglia.

Cane trova la sua famiglia tra i lupi

Da diverse settimane un cucciolo di cane vive stabilmente insieme a un branco di lupi selvatici nella Macedonia Centrale, in Grecia. Gli animali lo accompagnano fino ai punti d’acqua, condividono con lui il cibo e sembrano averlo accolto come un membro del gruppo. Un comportamento estremamente raro, che sta attirando l’attenzione della comunità scientifica e che potrebbe offrire nuove informazioni sulle relazioni tra lupi e cani.

cane e lupi in grecia
Cane trova la sua famiglia tra i lupi- amoreaquattrozampe.it

Il protagonista della vicenda è un cucciolo maschio di cane randagio, completamente bianco e di circa quattro mesi. Da almeno tre settimane vive insieme a un branco di lupi monitorato nella Macedonia Centrale da un team di ricercatori.

A documentare questa insolita convivenza è Theodoros Kominos, dottorando presso il Dipartimento di Biologia dell’Università Aristotele di Salonicco, che segue il branco da circa un anno nell’ambito di un progetto di ricerca dedicato alla fauna selvatica.

Secondo il ricercatore, si tratta di un episodio senza precedenti. Il branco è composto dalla coppia dominante e dai suoi giovani esemplari, ai quali si è aggiunto anche il piccolo cane.

Le riprese effettuate con un drone mostrano scene che hanno sorpreso gli studiosi. Il cucciolo segue da vicino la femmina dominante del branco, comportandosi come se fosse la propria madre adottiva. All’alba, la lupa conduce il piccolo fino a una pozza d’acqua formatasi in un campo agricolo grazie agli impianti di irrigazione, distante circa 450 metri dal luogo in cui il branco riposa.

Durante il tragitto la femmina si ferma più volte per cercare piccoli roditori, mentre il cucciolo la segue impaziente. Una volta raggiunta la pozza, il cane si dirige immediatamente verso l’acqua e beve.

Secondo i ricercatori, tutto lascia pensare che la lupa stesse accompagnando deliberatamente il cucciolo affinché potesse dissetarsi.

Ancora più sorprendente è quanto osservato circa venti minuti dopo. Il maschio dominante del branco raggiunge il cucciolo trasportando due ossa provenienti dalla carcassa di un vitello morto, recuperata in un’area dove gli allevatori della zona smaltiscono gli animali deceduti, a circa 500 metri di distanza.

Dopo averle lasciate davanti al piccolo, quest’ultimo inizia a nutrirsene sotto lo sguardo dei ricercatori. Per gli studiosi si tratta di un comportamento eccezionale, che suggerisce non una semplice tolleranza, ma una vera forma di accudimento nei confronti del giovane cane.

Kominos invita comunque alla prudenza.

«Non sappiamo come finirà questa storia né se il cucciolo rimarrà con il branco per molto tempo. Quello che possiamo dire è che, finora, non solo è tollerato dai lupi, ma sembra ricevere un’attenzione particolare dalla coppia riproduttiva.»

Anche il gruppo di ricerca “Golden Jackal Canis aureus and Wolf Canis lupus – in Greece”, che segue costantemente il branco, ha confermato che il cucciolo gode di ottima salute. In un aggiornamento pubblicato dai ricercatori si legge:

«Molte persone sono preoccupate per il destino del cucciolo bianco che da diversi giorni si muove insieme a questo specifico branco di lupi. Possiamo dire che, finora, sembra stare benissimo e, almeno per il momento, non mostra alcuna intenzione di separarsi dai suoi nuovi compagni.»

cani e balle di fieno
cane e lupi, che cosa accade in Grecia- amoreaquattrozampe.it

Gli studiosi aggiungono inoltre che, osservando le condizioni fisiche del cucciolo, appare evidente come venga alimentato regolarmente dal branco. Secondo Kominos, non sarebbe la prima volta che questo gruppo di lupi accoglie un cane.

Durante l’inverno precedente, infatti, il branco aveva già preso con sé un altro cucciolo, di colore nero. L’animale era però molto più piccolo e non riuscì a sopravvivere alle rigide condizioni climatiche, morendo dopo poco tempo a causa del freddo e della pioggia.

La vicenda riporta l’attenzione su un fenomeno molto poco conosciuto: le interazioni tra lupi e cani. Sebbene le due specie si siano separate dal punto di vista evolutivo tra 27.000 e 40.000 anni fa, condividono ancora circa il 99,9% del patrimonio genetico e sono in grado di generare discendenti fertili.

Nonostante questa stretta parentela, gli incroci spontanei sono estremamente rari. I lupi si riproducono infatti una sola volta all’anno e, nella maggior parte dei casi, tendono a scacciare o addirittura uccidere i cani randagi che entrano nel loro territorio.

Negli ultimi mesi un altro episodio ha attirato l’interesse dei ricercatori. Un recente studio dell’organizzazione greca Callisto, condotto nell’ambito di un programma di monitoraggio nella Grecia settentrionale, ha identificato il primo caso confermato geneticamente di un ibrido lupo-cane nella zona.

L’analisi del DNA di 50 lupi ha infatti rivelato un individuo composto per il 55% da patrimonio genetico di cane e per il 45% da lupo. Secondo gli studiosi, la presenza di milioni di cani randagi in Grecia potrebbe favorire, seppur molto raramente, incontri e incroci spontanei tra le due specie.

Il caso del cucciolo bianco rappresenta però un fenomeno completamente diverso rispetto all’ibridazione genetica. Non si tratta di un animale nato dall’incrocio tra un cane e un lupo, ma di un cane randagio che, almeno per il momento, è stato accettato e accudito da una famiglia di lupi selvatici.

Per i ricercatori questa insolita convivenza costituisce un’opportunità scientifica unica, perché potrebbe aiutare a comprendere meglio le dinamiche sociali dei lupi e le rarissime circostanze in cui questi predatori arrivano ad accettare un individuo appartenente a un’altra specie.