Home News Gli animali sono esseri senzienti, e la legge adesso lo riconosce

Gli animali sono esseri senzienti, e la legge adesso lo riconosce

“Gli animali sono esseri senzienti” sono le parole che ci giungono dal Regno Unito, dopo una riforma delle leggi in materia giuridica.

Pecore (Pixabay)
Pecore (Foto Pixabay)

Decisamente una vittoria per i movimenti animalisti, che possono festeggiare.

Con una riforma in materia giuridica delle leggi, che includerà la definizione “gli animali sono esseri senzienti“, il Regno Unito inizia una nuova era.

Ma cosa significa “essere senziente“? Un “essere senziente” o “entità senziente” è un essere che possiede capacità di sensazione, ovvero generare delle modifiche allo stato del sistema neurologico entrando in contatto con ciò che ci circonda, attraverso i sensi.

Il governo britannico ha dichiarato che gli animali vertebrati saranno identificati come esseri senzienti. Con l’entrata in vigore della legge, si dovrà prendere atto del fatto che gli animali siano in grado di sentire emozioni e sensazioni.

Alcuni animali però resteranno fuori da questa nuova legge: gli invertebrati. Gli invertebrati, come astici e aragoste, quindi per il momento non sembrerebbero essere tutelati.
Il governo britannico, ha però rassicurato sulle future eventualità che introdurranno anche cefalopodi e crostacei nelle nuove direttive.

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Le organizzazioni animalisti si aspettavano qualcosa in più

mucca al pascolo (pixabay)
Mucca al pascolo (Foto Pixabay)

La legge che avrà il nome di Animal Welfare (Sentience) Bill, è parte delle migliori intenzioni per migliorare, non solo più a parole, il benessere degli animali.

Nella pratica la legge si dedicherà a far si che vengano accertate le condizioni degli animali in allevamento, divieto dell’importazione o esportazione delle pinne di squalo, importazione di trofei di caccia, importazione di cibi esotici e esportazione di animali vivi.

Ci sono però delle speranze, nelle quali riponevano i loro ideali alcune organizzazioni animaliste, che non sono state ascoltate.
Nonostante sembrerebbe che verrà vietata l’importazione per l’ingrasso e la macellazione di animali vivi, non è stata fatta menzione per il divieto delle gabbie per galline e polli, e per i recinti di parto per scrofe.

Cosa che invece sembrerebbe essere vicino alla proibizione in Europa, data l’iniziativa dei cittadini End the Cage Age, accettata dal Parlamento europeo e approvata anche da aziende che operano nel settore alimentare.

Le parole fiduciose del Ministro dell’ambiente

bandiera Regno Unito (pixabay)
Bandiera Regno Unito ( Foto Pixabay)

Zac Goldsmith, Ministro di stato all’ambiente con competenza sul benessere animale soddisfatto dichiara: “Siamo una nazione che ama gli animali e il primo Paese al mondo ad avere leggi per la loro protezione

Sull’introduzione in legge degli animali come esseri senzienti e esseri che provano emozioni afferma che, sia “solo il primo passo per trasformare ulteriormente le vite degli animali in questo Paese“.

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F.D.M