Home News É stato attaccato dal gatto e ora il cane vuole andarsene da...

É stato attaccato dal gatto e ora il cane vuole andarsene da casa – VIDEO

Dopo che il gatto lo ha colpito il cane è così offeso e spaventato che vuole andarsene via da casa e lo fa capire benissimo.

cane andarsene casa
Myko il cane che piange dietro alla porta per chiedere di andarsene (Screenshot video Tik Tok – MykoMushroom – amoreaquattrozampe.it)

Tutti gli esseri viventi provano delle emozioni e non bisognerebbe mai sottovalutarle. Alcuni più di altri percepiscono ciò che accade in modo molto più profondo di altri e questo potrebbe essere dovuto semplicemente all’indole o, nel peggiore dei casi, alla vita e ai traumi che hanno vissuto. Un po’ come è accadeìuto a Myko il cane che avrebbe voluto andarsene da casa dopo che il gatto lo ha colpito al volto. Il cucciolone sembra davvero disperato e tenta di comunicare alla sua padrona la voglia di andar via da quel posto. Il video della vicenda è stato postato su Tik Tok diventando in pochissimo tempo virale.

Vuole andarsene da casa e piange dietro la porta: tutta colpa del gatto

cane andarsene casa
Il tragico momento in cui il gatto colpisce il cane Myko (Screenshot video Tik Tok – MykoMushroom – amoreaquattrozampe.it)

Chi ha deciso di adottare un cane proveniente da un rifugio, un canile o una associazione sa benissimo che l’animale potrebbe aver avuto un passato molto particolare e che quindi potrebbe essere scosso da diversi traumi. Questi cuccioli sono molto spesso tenerissimi e riescono man mano ad adattarsi alla loro nuova vita, ma alcune cose saranno sempre più difficili da gestire, come ad esempio un certo tipo di paure o di emozioni. Lo sa benissimo la padrona di Myko, un bellissimo cane dal pelo marrone che ha conquistato Tik Tok  grazie ad un video in cui viene mostrata una particolare scena.

Ti potrebbe interessare anche >>> Il cucciolo di cane piange in modo disperato e il gatto corre a tranquillizzarlo – VIDEO

Il video si apre con Myko disperato che chiede a gran voce di andarsene di casa, posizionandosi proprio dietro alla porta guaendo e piangendo. Oltre ai lamenti del povero cane disperato, in sottofondo è possibile sentire la padrona che prova in tutti i modi a consolarlo, ma a lui sembra non importare nulla. Ormai ha deciso che vuole andarsene. Myko sembra davvero tristissimo e inconsolabile.

SEGUICI ANCHE SU: FACEBOOK | TIKTOK | INSTAGRAM | YOUTUBE | TWITTER 

Ma qual è il motivo di tanta tristezza e disperazione? Basta proseguire con la visione del video per scoprire cos’è stato a scatenare quella reazione nel cane. Nella seconda metà del filmato è infatti possibile vedere Myko pochi attimi prima della tragedia mentre è intento a giocare con una pallina proprio nelle immediate vicinanze del gatto di casa.

@mykomushroom What should we do now!? It hurts to see his sad face wanting to leave 🥺 He feels things SO deeply and even though they love each other MOST of the time, sometimes he takes things really personally. #catsanddogs #dogsoftiktok #dog #cutedog ♬ Sad Music – Max-Music

Ti potrebbe interessare anche >>> Il cane piangeva disperato: sembra un abbandono ma la realtà è diversa – VIDEO

Mentre sta giocando con il suo oggetto, accidentalmente la palla gli cade dalla bocca e questa va a colpire il micione disteso rilassato a terra. Il gatto appena viene colpito dall’oggetto, per istinto allunga una zampa e colpisce Myko sul muso. Una scena normalissima di convivenza tra i due animali ma il cane sembra non aver per niente gradito quella reazione e proprio per questo decide che è ora di andarsene da casa. Quello che si nasconde dietro a questa richiesta, però, non è affatto banale. Myko infatti è un cane adottato e probabilmente ha vissuto un trauma in passato che lo porta a mettere in atto questo atteggiamento. Con molta calma e molto amore la sua padrona è poi riuscita a calmarlo e a fargli dimenticare l’accaduto. Nel frattempo però il video caricato su Tik Tok è diventato in pochissimo tempo virale, arrivando a collezionare quasi 500 mila mi piace e 3 mila commenti degli utenti. (G. M.)