Ha rischiato la vita e tutto solo per soddisfare la sua curiosità: il cuore del cane Nelly si è fermato per 17 minuti ma per fortuna è stata salvata.

Il mondo è tutto da esplorare: così la pensano i nostri animali domestici, ma spesso non riescono a rendersi conto del pericolo che corrono, talvolta mettendo a rischio la loro stessa vita. Questo è uno di quei casi in cui una corsa contro il tempo è stata fondamentale perché arrivare in ritardo avrebbe decretato la morte dell’animale. Protagonista della storia è Nelly, un cane curioso che il cui cuore si è fermato per ben 17 minuti prima di ricominciare a battere.
Il cuore di Nelly si è fermato per 17 minuti: una curiosità fatale
Era troppo curiosa, doveva scoprire cosa ci fosse in quel cassetto della camera da letto dei suoi padroni e un giorno, approfittando della loro assenza, è riuscita ad aprirlo. Nelly viveva in quella casa ma le era impedito di frugare in quel cassetto, motivo per cui la sua curiosità era stata maggiormente stimolata.

Ma in quel cassetto vi erano dei medicinali che non erano destinati agli animali e di certo non in grandi quantità: ma Nelly questo non lo sapeva e ha voluto ‘assaggiarli’ tutti. In quel comodino infatti i suoi padroni tenevano dei loro medicinali, da cui Nelly doveva restare alla larga, proprio come questo farmaco molto comune che è pericoloso per il tuo cane.
Quando i due padroni di casa sono tornati, Nelly sembrava diversa e si comportava in maniera strana: dapprima sembrava esagitata, poi successivamente ha avuto un collasso. La corsa al Dove Lewis Animal Hospital è stata fondamentale per salvarle la vita: qui, al centro veterinario di pronto soccorso, la dottoressa Supino ha capito subito quanto grave fosse la situazione.
Il cuore di Nelly si è fermato per 17 minuti: è viva per miracolo
La quantità di farmaco ingerita da Nelly era pari al quantitativo di tre mesi di cura umana: la soluzione immediata è stata quella di indurre il vomito al cane e praticare la rianimazione cardio-polmonare, poiché era in arresto cardiaco. Con l’aiuto di un defibrillatore, il cuore di Nelly ha ripreso a battere regolarmente.

Accanto a lei sono rimasti i suoi padroni, allo stesso tempo terrorizzati per quanto stesse accadendo ma fiduciosi di rivederla riprendersi. La rianimazione dell’animale è durata ben 17 minuti: tempo di speranza, di attesa infinita e angosciante. Tutto il team della dottoressa Supino si è impegnato a salvare Nelly e, alla fine, tutti insieme hanno potuto festeggiare il suo risveglio.
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Sebbene il cuore avesse ripreso a battere regolarmente, il cane non era ancora fuori pericolo: con esami del sangue e varie terapie, atte a contrastare gli effetti della intossicazione in atto. Tuttavia la dolce Nelly è rimasta buona e tranquilla, una vera paziente modello: la sua storia ha dimostrato ancora una volta che i farmaci rientrano tra i pericoli per il cane che si possono nascondere in casa.