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Cavallini della Giara, gli stenti della siccità li stanno uccidendo: “E nessuno fa niente”

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Mauro Pili, deputato di ‘Unidos’, denuncia sul web la strage di cavallini della Giara. Gli animali vengono lasciati nell’incuria più totale, a morire di stenti. Sarebbero già decine e decine ad essere morti di fame e sete, con nessuna presa di posizione in merito da parte della Regione Sardegna. “È una strage inaccettabile, incredibile davvero che nessuno muova un dito per fare qualcosa ed impedire queste atrocità. Da parte mia ho deciso di denunciare il tutto pubblicamente dopo aver ricevuto numerose segnalazioni. Questa cosa non può restare impunita”. Parole piene di rabbia per una situazione assolutamente sconcertante.

La Giara è una delle tante zone della Sardegna afflitte dalla siccità che ha imperversato fino addirittura a pochi giorni fa. Le campagne dell’intera regione sono state messe a dura prova, e questa situazione di estrema criticità si è ripercossa anche sugli animali. Nella Giara tra l’altro vive il solo branco di cavalli allo stato brado di tutta Europa. E già solo questo fattore basterebbe ad essere sufficiente per fare qualcosa allo scopo di tutelarne lo stato di conservazione.

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Diversi casi di maltrattamento di cavalli poi sono emersi negli ultimi mesi. In particolar modo dalla Sicilia. Alcuni animali erano stati ritrovati ‘impastoiati‘, ovvero tenuti legati per le zampe con delle corde strette. E questo per impedire loro di fuggire durante il pascolo all’aperto. Le corde erano tenute in maniera molto stretta, come detto, e questo ha causato delle abrasioni e delle ferite ben visibili. A confermare il tutto era stata anche la visita condotta da alcuni veterinari. Ed i carabinieri hanno potuto facilmente constatare che i cavalli erano tenuti in una situazione del tutto incompatibile con quella che è la loro natura. Anche se tenuti all’aperto.

Durante l’edizione dell’anno scorso del Gran Premio di Merano poi si erano avuti i decessi di alcuni cavalli. L’episodio è rimasto praticamente sotto voce, senza che venissero prese misure contro i responsabili di ciò, accusati di non aver intrapreso le adeguate misure di sicurezza. Anche questa è una tematica che si ripresenta spesso con lo svolgersi di manifestazioni per lo più di natura storica che vedono il coinvolgimento di cavalli.

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