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Chiodi e veleno nei bocconcini degli animali: l’ennesimo caso a Sassari

Chiodi e veleno nei bocconcini degli animali. Il responsabile è un settantaquattrenne scovato grazie alle telecamere di videosorveglianza

Espressione preoccupata (Foto Pixabay)

L’amore per gli animali è un sentimento spontaneo, puro e incondizionato. Si radica nell’animo dell’uomo, fin dall’infanzia, crescendo lentamente e diventando sempre più forte nel corso degli anni e del tempo. Purtroppo però, quello che per tutti dovrebbe essere una normalità non lo è per alcuni che riversano su anime innocenti tutto il loro odio e il loro macabro gusto di divertimento, con il solo scopo di fargli del male.  La vicenda che vi raccontiamo oggi, parla proprio di questo.

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Chiodi e veleno nei bocconcini degli animali, individuato il responsabile

Cane annusa qualcosa (Foto Pixabay)

Sembra non avere una fine. E’ successo ancora, dopo innumerevoli appelli, proteste e vicende che non si sono concluse come si sperava. Un altro altro caso di esche avvelenate è stato segnalato nella giornata di ieri a Sassari. Il colpevole è un uomo di 74 anni incastrato dalle immagini presenti nei sistemi di videosorveglianza. Quest’ultimi, per la precisione, sono attivi a Serralonga, una località tra Sassari e Sorso. Grazie a tale sistema, gli agenti della squadra mobile della Questura sono riusciti ad individuare il responsabile, accusato di reato di maltrattamento di animali. L’uomo è stato scoperto mentre ha lanciato dal finestrino della sua auto pezzi di carne con del veleno e dei chiodi. I reperti sono formati da parti di interiora e muscoli di animale mescolati ad elementi nocivi e chiodi di metallo, confezionati con della carta di giornale. Il contenuto rinvenuto è stato scovato tramite le analisi condotte dall’ Istituto Zooprofilattico di Sassari e sono state affidate al Servizio dell’Asl veterinario di Sassari.

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Inoltre, dalle indagini è emerso che l’indagato aveva preparato 18 esche avvelenate pronte per essere utilizzate nella proprio nella sua abitazione in campagna. L’ultima operazione di perquisizione all’interno della sua casa ha aggravato ulteriormente la sua posizione. L’ennesima brutta vicenda che evidenzia quanto poco amore ci sia nei confronti degli animali. Il nostro unico dovere è quello di evitare situazioni del genere. E’ quello di proteggere i nostri amici pelosetti, facendo attenzione ogni volta che li portiamo a spasso o notiamo qualcosa di insolito che potrebbe rivelarsi negativo per la loro salute. I nostri amici a quattro zampe meritano attenzione, amore e protezione. Ricordiamolo, in ogni momento della nostra giornata.

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Benedicta Felice

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